Archivio per Aprile 2008

Una lunga strada

Aprile 22, 2008

Fleons L’acqua costituisce circa il 70% del nostro corpo. Una nozione banale, che però basta a fare comprendere come il valore di questo composto chimico sia superiore a quello di qualunque altro.
Oggi a Tolmezzo ci siamo trovati a raccontare e discutere lo stato dell’arte riguardo alla comprensione ed alla gestione dei sistemi idrici naturali delle nostre Alpi. Eravamo in pochi, come si conviene nelle occasioni dove mostrarsi non dà lustro, ma piuttosto espone ad imbarazzanti domande. (more…)

Seminario: La tutela della risorsa idrica in montagna

Aprile 15, 2008

A Tolmezzo il 22 aprile 2008 si terrà un seminario nazionale dedicato alla tutela della risorsa idrica in montagna ed all’applicazione della Direttiva Acque negli ambienti alpini italiani.
Al seminario interverranno anche tecnici e studiosi coinvolti nei progetti sperimentali di uso sostenibile delle risorse, ed in particolare dell’acqua, nel bacino montano del fiume Tagliamento.
La sede del seminario è presso la Sala Convegni della Comunità Montana della Carnia (via Carnia Libera 1944, n.2, Tolmezzo).
Il programma del seminario può essere scaricato a questo link.

L’inizio di un’era

Aprile 15, 2008

Lo spoglio è terminato ed i risultati delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile sono ormai noti. L’Italia ha deciso, senza tentennamenti, di affidare il governo del Paese a Silvio Berlusconi. Il risultato è inatteso per la sua nettezza, ma a ben pensarci non avrebbe dovuto essere così. Il governo Prodi aveva dimostrato, per la seconda volta, l’inadeguatezza della sinistra italiana a governare. Non che il PD sia la sinistra italiana, tutt’altro. Ma gli italiani non volevano correre rischi. Le preoccupazioni sono tante, l’economia gira male, l’immigrazione sta portando molta brava gente ma anche nuovi delinquenti. I ministri che, come Padoa Schioppa, hanno insultato un’intera generazione. La costante minaccia di qualche alzata d’ingegno dei comunisti. Alla fine era chiaro che per trovare ascolto e stabilità gli italiani non avessero alternative se non votare il PdL e la Lega.
Scompaiono la destra e la sinistra dello schieramento politico, esclusi dal Parlamento. Un peccato, da un lato, la definitiva presa d’atto del nuovo sistema politico dall’altro. Le vie di mezzo sono pericolose, per il Paese, quindi spostiamoci … al centro. Mi sfugge la logica, ma prendo atto della realtà.
Gli italiani hanno votato ed hanno scelto, temevo non lo facessero, avevo timore per lo spirito di partecipazione. Sono stato smentito dalle urne, la gente ha votato e l’ha fatto con un orientamento chiaro. Ora aspettiamo, il nuovo Governo, il programma operativo del Primo Ministro, le riforme, le aperture, il dialogo. Quella che ci aspetta è la vera Seconda Repubblica a quanto dicono.
Non mi piace il bipolarismo, non mi piace questo sistema troppo americano, ma c’è, e l’unica cosa che posso augurarmi è che funzioni. Finisce un’era finalmente, le agonie non sono piacevoli per nessuno. Auguro un buon lavoro al nuovo Governo e buona fortuna al Paese.

Votate!

Aprile 10, 2008

Domenica prossima i cittadini della Repubblica saranno chiamati ad eleggere i loro rappresentanti nei due rami del Parlamento, in qualche caso si potranno anche esprimere per scegliere a chi affidare anche altre istituzioni, come Regione, Provincia e Comune.
Ho sentito molti conoscenti dichiarare che non andranno a votare, o che consegneranno una scheda bianca. Ho sentito decine di persone dichiarare con orgoglio “io non voto”, come se questa fosse una manifestazione di alta civiltà, come se fosse la cosa giusta da fare. Inorridisco.
Votare è un diritto dei cittadini della Repubblica, ma è allo stesso tempo un dovere. Se i politici che affollano l’odierno panorama elettorale del Paese o della Regione non ci piacciono, se ci sembrano tutti uguali, se crediamo che siano tutti indistintamente degli incapaci e magari disonesti, ricordiamo che non si sono sollevati da soli al ruolo che ricoprono: siamo stati noi a premiarli in passato. Noi elettori abbiamo promosso una generazione di politici che non brilla per qualità, lo riconosco, ma ancor di più mi sento in dovere verso me stesso e nei confronti del Paese. Io andrò a votare.
Non importa per chi voterò, questa non è la sede in cui discutere quale sia il candidato migliore, ora sto discutendo delle precarie condizioni di salute della democrazia in Italia. Non votare significa proprio negare il fondamento essenziale della Democrazia, di quel regime politico in cui il popolo assegna il compito di governare e legiferare in proprio nome e nel proprio interesse. Nel nome e nell’interesse del Popolo, non dei singoli individui.
Io credo che chi non va a votare o chi voterà scheda nulla sia un nemico della Democrazia. Non voglio usare mezzi termini o addolcire l’espressione: nemico è la parola giusta, con tutto il suo carico di significato.
Chi non vota è nemico della Democrazia, nemico della Repubblica. Chi non andrà a votare disprezza il Paese ed il suo Popolo. Chi non andrà a votare sta dalla parte di quei poteri che sono contrari alla Repubblica. Chi non vota sta dalla parte della mafia, dalla parte dei disonesti, dalla parte dei prepotenti, dei criminali di ogni sorta. Chi non voterà farà quanto di peggio si possa immaginare in una Repubblica, rifiuterà cioè di interessarsi del suo Paese, del suo futuro e di quello dei suoi figli.

Vertebrati fossili del Friuli

Aprile 2, 2008

Il giorno 4 aprile alle ore 18.00, presso la Sala Ajace in Piazza Libertà ad Udine verrà presentato il volume Vertebrati Fossili del Friuli - 450 milioni di anni di evoluzione, di Fabio Marco Della Vecchia. Alla presentazione seguirà un intervento dell’Autore sul tema “Tracce di animali estinti nel Friuli preistorico”. Organizzazione del Comune di Udine - Museo Friulano di Storia Naturale.