Eh la Borsa

Potrei riferirmi al mercato finanziario, od all’espressione scurrile usata in Friuli per dire che se ne hanno le … tasche piene.
Al mattino ho regolato la radiosveglia in modo da ascoltare il GR delle 7:00 su Radio 1 RAI. Ogni mattina, da tre settimane, il GR apre con “le borse a picco, bruciati tot centinaia di miliardi di Euro”. Alla fine ho deciso di non ascoltare più l’apertura del giornale radio, non vale la pena, tanto l’ho capito che le borse stanno andando a picco, che c’è il rischio recessione, c’è la stagnazione. Si stanno verificando una serie di eventi nel mondo economico, che non posso capire nella loro interezza, ma ho l’impressione che il sistema finanziario globale abbia preso veramente la strada di una crisi profonda. Naturale, c’era da aspettarselo. L’economia di tipo finanziario è fatta così. In Borsa non si vendono beni concreti, ma con denari virtuali si acquista il diritto a scommettere su eventi che generano altri denari virtuali. E’ banale, per un principio elementare della fisica, nulla si crea e nulla si distrugge. Nulla di concreto. Ma il denaro virtuale che scorre a fiumi in borsa si, può essere creato e può scomparire. Può scomparirne persino di più di quello che è stato creato. Ma non è denaro vero. Nel senso che un lingotto d’oro non può scomparire. Può variare il suo valore. Oppure può darsi che nessuno disponga di quanto serve come controvalore per acquisirlo. Questo è connaturato al concetto di economia di mercato. Il problema è che quando i denari scompaiono, svaniscono persi in milioni di rivoli diversi e si scopre che il re è nudo, anzi gira con una carota infilata nel … naso, sono guai.
Si, perché se la finanza va a rotoli le banche entrano in affanno. Ma le banche nel capitalismo moderno sono necessarie, perché ogni azienda lavora col denaro preso in prestito dalle banche. Per questo la variazione dei tassi di sconto, e quindi del costo del denaro, si riflettono sull’economia “reale”. Terribile questo termine, ma correttissimo. Lo sta usando spesso il Ministro Tremonti. In effetti c’è un’economia “virtuale” finanziaria che trova il suo centro nelle borse, ed un’economia “reale”, che va dalla fabbrica al negozio attraverso miliardi di persone che lavorano, acquistano, risparmiano e vivono.
Ora, se le banche non fossero più in grado di prestare denaro alle aziende, queste sarebbero paralizzate nella gran parte dei processi produttivi. Incredibilmente si incepperebbe il meccanismo, cosa che porterebbe a bloccare la produzione, quindi a mandare a casa i dipendenti, che non possono vivere di ammortizzatori sociali, perché lo Stato ha già debiti e sopra tutto, lo Stato siamo noi cittadini. Se siamo tutti in cassa integrazione, chi versa?
Il panorama che delineo è catastrofico. In realtà le cose non stanno proprio così, anche se è estremamente probabile che fra il 2009 ed il 2010 la così detta economia reale abbia un brutto arresto, derivante da questa catastrofe finanziaria globale. A quel punto dovremo ridimensionarci. Non credo che in Italia le banche falliranno, o diverranno insolventi. Certo se domattina tutti, ma proprio tutti, volessimo ritirare i nostri depositi non potrebbero fare fronte alla richiesta, questo è certo. Per cui è meglio non farlo. Al momento credo che la cosa migliore sia stringere i denti ed i pugni, guardare avanti e sperare che i perversi meccanismi del capitalismo finanziario trovino un modo per evolversi in senso positivo.
Se volessi trovare un aspetto positivo nella cosa, dovrei andare da un paio di “genii” della finanza che conosco dirgli “AVEVO RAGIONE IO!”. Ma sai che soddisfazione …

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: