Udine: FVG Pride 2017

Alla fine sono andato in centro. Ero pesantemente in dubbio, perché “andare a guardare” mi sembrava terribilmente sciocco. Non sono fenomeni da baraccone, non era una sfilata di carnevale, è stato un gesto con un significato che possiamo ignorare se vogliamo, ma io non lo posso ignorare.

Piazza Libertà, Udine

Piazza Libertà, Udine

Nella vita ho conosciuto diversi omosessuali, maschi e femmine, e ho sempre trovato normale ma difficile rapportrarmi con loro, come con chiunque altro. Ho visto persone nascondersi e continuare a farlo per decenni, ho visto persone emarginate dalla società, altre addirittura espulse dalla propria famiglia.

L’omosessualità è stata considerata una malattia dai più buoni, una scelta orribile da altri, un crimine addirittura. Raramente ho sentito qualcuno parlarne in modo pacato. Anche il più comprensivo tende a metterci dell’ironia, perché l’omosessualità imbarazza.

Sabato mi sono appostato con un paio di amici in via Cavour, parte del centro del centro, un posto dove regna una cultura che è tutt’altro che favorevole a questo genere di manifestazioni, a qualunque genere di manifestazioni onestamente, a parte la sfilata molto simile che facevano ai bei tempi le signore in tacco e pelliccia per via Mercatovecchio il sabato pomeriggio.
Me ne stavo a bordo strada, forse pure un po’ troppo fra i piedi, perché onestamente non avevo alcuna paura di essere contagiato. Mi sono stupito di essere stato preso da una inspiegabile allegria, cosa che non mi capita spesso e praticamente mai quando sono “in centro”. Tranquilli, io non cambio, sono tornato a casa da quella femmina di mia moglie e l’ho trovata attraente come sempre.

Udine è una città dal punto di vista urbanistico, ma lo è molto meno da quello culturale. Troppo piccola perché una “minoranza” raggiunga la massa critica sufficiente per essere una forza sociale. A Udine probabilmente ci sono da 5000 a 7000 omosessuali ma probabilmente gran parte di loro è ancora portato a nascondersi.

Di fronte a un omosessuale, specie se parliamo di un maschio che incontra un gay, l’imbarazzo è fortissimo. Credo che dipenda fondamentalmente dal fatto che il vero maschio etero ortodosso si senta, di fronte al gay, come una ragazza si dovrebbe sentire di fronte a lui. Il vero maschio etero ortodosso spoglia la ragazza con gli occhi e rapidamente immagina di sottometterla, piazzarla nuda sulla tavola del soggiorno e farci sesso a sfinimento. Figurarsi pensare che l’uomo di fronte a te sia fatto come sei tu!

Psicologia spicciola a parte, penso che per gli omosessuali e tutti coloro la cui identità sessuale non sia “normale”, sia liberatorio potere mostrare il proprio essere, creando una situazione in cui da minoranza diventano maggioranza o per lo meno gruppone. E’ l’effetto raduno, che piace a tutti i sottoinsiemi della nostra società, ma in questo caso c’è anche l’uscita dalle catacombe. In un mondo ideale non dovrebbero esistere gay pride o sfilate contro la discriminazione delle donne, ma il mondo non è ideale.

Udine non è mai stata una città normale. La sfilata di sabato è parte del tentativo di portare la città verso la normalità, reintrodurla nel fiume della storia d’Europa, estrarla dal sonnacchioso e confortevole isolamento che a volte ricorda quello di Hobbiton, la città degli Hobbit inventata da Tolkien, dove la “gente perbene” non vuole avventure. Ora staremo a vedere, se il sistema immunitario della società udinese reagirà in modo violento o meno. Chissà se questa sfilata è stata l’analogo di un vaccino o il contatto con un allergene? Lo scopriremo lentamente e per una volta voglio essere ottimista.

Comunque vada, ringrazio gli organizzatori per averci provato.

Annunci

Tag: , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: