Consigli non richiesti

In Italia, la gente è abituata a parlare di qualunque cosa con leggerezza e rimane sconvolta quando qualcun altro parla o agisce senza pensare alle conseguenze.

Un paio di giorni fa un Commissario europeo, tale Günther H. Oettinger, Commissario alle Finanze (mica poco), di nazionalità tedesca, ha fatto delle dichiarazioni in merito all’attuale situazione politica italiana.

Il giornalista che lo ha intervistato, tale Bernd Thomas Riegert ha anticipato parte dei contenuti dell’intervista attraverso Twitter e ha riportato, lasciando intendere a tutti che fosse una citazione letterale, una frase di Oettinger che ha fatto infuriare tutti gli italiani, unendo di fatto i cittadini di qualunque fede politica o calcistica.

Quanto riportato da Riegert era scandaloso e in italiano è stato tradotto “i mercati insegneranno agli italiani a votare“. Ovviamente di fronte a un’affermazione del genere non può che scattare un corale vaffa a sessanta milioni di voci.

Il Commissario Oettinger si è abbastanza presto scusato, ma ha anche precisato che la sua affermazione era stata piuttosto diversa. Ho trovato la traduzione in lingua inglese, perché purtroppo non parlo tedesco nonostante viva a un tiro di fionda dall’Austria. La traduzione che Oettinger stesso ha diffuso è la seguente:

My concern and my expectation is that the coming weeks will show that markets, that government bonds, that Italy’s economic development could be [affected in a manner so] drastic that this could be a possible signal to voters not to choose populists from the left and right.

Ora, tradotto significa che: “la mia preoccupazione e quanto mi aspetto è che le prossime settimane dimostreranno che i mercati, le obbligazioni di stato, che lo sviluppo economico dell’Italia potrebbe essere influenzato in modo talmente drastico che questo potrebbe essere un segnale per gli elettori affinché non scelgano populisti di sinistra e di destra.”

Innanzitutto ha parlato di populisti “di sinistra e di destra”, quindi non ce l’aveva proprio con il fatto che noi elettori italiani abbiamo votato in massa per M5S e Lega, due partiti di destra. Ce l’ha anche con chi ha votato per la sinistra, anche se onestamente non capisco a chi si riferisca dato che in Italia nessuno vota più a sinistra da un pezzo!

[Nota: quando si parla dei risultati elettorali non c’è più “io” e “loro”, noi elettori abbiamo dato la maggioranza a … indipendentemente da chi abbiamo votato personalmente; io non ho votato M5S né Lega perché non condivido il loro programma, ma dico comunque che noi elettori abbiamo votato in massa per loro]

In ogni caso, l’affermazione di Oettinger ha qualcosa di ancora più agghiacciante rispetto a un giudizio sulla volontà degli elettori italiani: ci mostra il vero volto dell’attuale Unione Europea. I Commissari europei non pensano ad altro che alle questioni finanziarie, a tenere in piedi il mercato, la moneta.

Sono il primo a sostenere la moneta unica come confortante sicurezza. Da quando c’è l’Euro non ho più la sgradevole sensazione che i miei risparmi evaporino rapidamente perdendo valore alla velocità della luce, ma fermiamoci un attimo e ragioniamo seriamente!

L’idea di Europa unita di chi l’ha immaginata era del tutto diversa. Innanzitutto è stata sognata e pensata soprattutto da italiani. Vi ricordo il Manifesto di Ventotene.

Tornando a Oettinger, siamo tutti (spero) consci del fatto che i conti devono tornare e che non si campa di debiti e sperperi. Ma dobbiamo anche ricordare che scopo della politica e dell’unità europea è rafforzare i nostri popoli per conquistare benessere per il futuro.
La moneta è uno strumento, mentre per questi commissari sembra essere un fine. Loro guardano solo ai conti. Hanno individuato una via e un metodo, che piaceranno molto ad alcuni tedeschi (non tutti!), ma non è l’unica via né l’unico metodo.

Devono capire, ‘sti ottusi, che loro sono strumenti al servizio di noi cittadini e che devono smettere di ragionare solo in termini di bilanci, di titolo di stato, di moneta. Tutte cose sacrosante e necessarie, lo ribadisco, ma non sono il fine dell’Unione Europea.

Il fine reale dell’Unione è quello di formare una forza economica, militare e culturale tale da confrontarsi con i grandi stati del pianeta in una posizione meno debole. Singolarmente siamo pedine in mano a USA, Russia e Cina. Insieme possiamo essere qualcosa di più, non dico la regina, ma almeno una torre!

E a prova di questo si vede chiaramente che sia Trump che Putin operano apertamente contro l’Unione Europea e contro i paesi che la formano, sentendone l’importanza e comprendendo che è molto più difficile controllare uno stato federale grande, rispetto a tanti staterelli più piccoli.

Nel farlo trovano facilmente spalla in gente a cui del nostro futuro non importa molto, italiani questa volta.
Sinceramente, guardando il panorama politico italiano del momento non vedo amore per il popolo e ricerca di un futuro migliore, ma solo smania di conquistare il potere a costo di mandare in rovina lo Stato e i cittadini. In ogni caso, Oettinger ha detto una stupidaggine e per quanto mi riguarda farebbe bene a pensare prima di aprire bocca. Per quanto riguarda noi, è ora di farci rappresentare da qualcuno che spieghi a sti ottusi euroburocrati e contabili che la vita è altro e i cittadini hanno bisogno di qualcosa di più di una moneta.

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