Archive for the ‘Politica’ Category

Imparate o perite

settembre 28, 2022

Lo dico per tutti gli amici che sono iscritti o simpatizzano del PD e altri partiti “di sinistra”, dopo avere letto e riletto un meme che sta girando. Ben sapendo che si offenderanno e basta, perché loro sono più intelligenti di tutti, mica come noi poveri cretini qualunquisti del cactus.

Il capolavoro di questa campagna elettorale è stato questo: chi doveva rassicurare e rappresentare chi prende 1300 al mese, ha figli, bollette per 400€ a bimestre per ogni fornitura, affitto o mutuo, nido da pagare, deve andare in privato per una visita medica o attendere 18 mesi, non sa se e quando andrà in pensione, ha paura del diverso come gran parte dell’umanità, ha una fifa bestia di passare l’inverno al gelo per via di una guerra, gli ha parlato dei crimini di un dittatore morto 72 anni fa e dei pronomi da usare per non urtare la sensibilità della comunità LGBT+.

Questo è il messaggio che è passato!

E se ritenete che non sia vero, imparate a comunicare, invece di frignare come bambinetti che hanno rotto il proprio giocattolo (e ovviamente diranno che è stato qualcun altro).

Affluenza e mal di panza

settembre 26, 2022

Affluenza alle urne Elezioni politiche 2022 inferiore ai 2/3 degli aventi il dovere di votare: sono furibondo

Seriamente, senza analizzare il voto che ha premiato FdI e dato un chiaro segnale di sfiducia agli altri, hanno votato meno di 2/3 di coloro che avrebbero potuto farlo, anzi dovuto! Perché io il voto lo considero un dovere. Una volta, in occasione delle elezioni, ero lontano da casa e non avevo modo per votare fuori sede; stetti male per una settimana.

Non riesco a prendermela con i politicanti che popolano il paese, no. Sono veramente arrabbiato col popolo! E allora ho pensato: chi non vota per due volte di fila, deve perdere qualcosa che gli interessa più del voto. Che ne so, 10 giorni di ferie. Oppure gli facciamo pagare al 100% la prima prestazione sanitaria che si fa erogare da una struttura pubblica o convenzionata. Gli si blocca il cellulare per sei mesi e a letto senza cena!

Chi vota vale, chi non vota è un vile!

Una patria comune

Maggio 14, 2022

Esiste una sola possibilità per una patria in cui convivano, con pari diritti e dignità popoli diversi, come occitani, sardi, friulani, sloveni, austriaci, italiani, albanesi, catalani e tutti gli altri che da molti secoli chiamano casa una parte del nostro continente. Quest’unica patria possibile si chiama Unione Europea.

Se invece decidessimo di perseguire la sovranità assoluta di ogni nazione, anche a scapito delle altre, dovremmo lottare per smembrare la stessa Repubblica Italiana, in quanto stato non etnico, con buona pace dei fascisti che sostengono altrimenti.