Crolli

agosto 20, 2018

Il 14 agosto scorso abbiamo preso coscienza, in modo brusco, di qualcosa che tanto ovvio non è. Le strutture costruite dall’uomo non sono eterne, crollano, prima o poi.

In questo caso a crollare è stato un ponte autostradale, su cui stavano passando dei veicoli, e il crollo ha provocato morti e feriti, oltre ad avere scatenato una (attesa) folle corsa collettiva a dire per forza qualcosa e cercare qualcuno da impiccare.

Per questa volta non voglio occuparmi di politica, non mi interessa chi abbia garantito concessioni vantaggiose a una società o ad un’altra, non mi interessa chi governasse allora e chi governi oggi. Il punto interessante è un altro: ora che facciamo?

La prima cosa da fare secondo me è lasciare che ciascuno operi in base alle proprie capacità e competenze. Quindi saranno ingegneri civili esperti in strutture a studiare i resti del ponte per capire quali siano state le cause del crollo, non i Leggi il seguito di questo post »

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Ignoranti a chilometro zero

luglio 16, 2018

I disinformatori

Nel corso della fase finale del campionato mondiale di calcio, i giornalisti più o meno sportivi italiani hanno ribadito più volte lo stupore per le prestazioni della squadra croata, innanzitutto perché la Croazia è uno staterello di poco più di 4 milioni di abitanti e poi perché è uno stato “giovane”, ovvero “nato da poco, appena nel 1991”.

Ieri all’apoteosi della finale fra Croazia e Francia, il paragone fra la storia “millenaria” della Francia e gli appena 30 anni di vita della Croazia.

Queste sono le conseguenze della qualità della scuola italiana degli ultimi 40 anni.

La Croazia è tornata a essere indipendente dopo lo scioglimento della federazione jugoslava, dove comunque costituiva già una delle repubbliche federate fin dalla fine della II Guerra Mondiale. Ma la Croazia non nasce nemmeno nel 1945. Pur essendo passata attraverso diverse dominazioni straniere, che le hanno fatto perdere lo status di “regno” in più occasioni, la Croazia esiste storicamente dal X secolo. Possiamo identificare come atto ufficiale di riconoscimento da parte degli altri popoli europei l’incoronazione di re Tomislav, avvenuta nel 925 d.C..

Siamo consci, noi poveri idioti che studiamo la Storia, del fatto che un re dei Franchi esisteva a partire dal 370 d.C. (tale Faramondo), ma il riferimento alla storia millenaria indicando come origine della Francia il regno di Carlo Magno è un’altra grande sciocchezza, semplicemente perché Carlo non fu il primo re dei Franchi ma bensì il primo imperatore del “nuovo” impero: il Sacro Romano Impero.

I croati uno stato e un’identità ce l’hanno sicuramente da più di mille anni. Tanto per fare le pulci agli ignoranti: prima del 1861 non ci risulta esistesse un regno d’Italia.

Una domenica d’estate

luglio 8, 2018

Chi si lamenta perché la domenica c’è troppa gente in spiaggia è invitato a venire qua a darmi una mano a georiferire raster e sistemare dati.

Lamentatio del biologo libero professionista. Ovvero tutto quello che non vorreste sapere sul mio lavoro, ma è meglio che lo sappiate prima di rivolgermi la parola e dirmi quanto mi invidiate, se volete ancora avere dei denti domani.

Il lavoro che faccio richiede studio, aggiornamento, attività sul campo che tutti voi (giustamente) ritenete mille volte meglio che stare in ufficio. Però c’è un però.
Il però è che finite le ore sul campo, da 6 a 10 in un giorno, ci sono le attività d’ufficio: tecnica, commerciale e amministrativa.

Quella parte fa talmente schifo che dovrebbero mettermi una flebo di antidepressivo per tirare avanti.

La parte innocua è che bisogna iniziare col riordinare i dati e tirarci fuori qualcosa. Questo si fa in ufficio. Considerate che, se siete stati bravi, i dati relativi a Leggi il seguito di questo post »