Posts Tagged ‘Alpinismo’

Lino Lacedelli è andato avanti

novembre 20, 2009

Questa mattina, nella sua casa affacciata sulla conca di Anpezo, è morto Lino Lacedelli. Insieme ad Achille Compagnoni aveva raggiunto il 26 luglio 1954 la vetta del K2, la seconda montagna al mondo per altezza, ma non certo seconda all’Everest in fatto di difficoltà tecniche. Il K2 non è solo ghiaccio, ma anche roccia, a tratti roccia cattiva, su cui bisogna arrampicare a quote superiori agli 8000 metri. Quella roccia avrebbe potuto fermare la spedizione italiana del 1954, ma Lacedelli, cresciuto arrampicando sulle Dolomiti ampezzane, la seppe superare. E così, d’improvviso, quel montanaro tranquillo si trovò proiettato sulle prime pagine dei giornali. (more…)

Riccardo Cassin è andato avanti

agosto 7, 2009

Ieri sera è morto nella sua casa di Lecco uno dei più grandi alpinisti della storia. Riccardo Cassin era nato a Savorgnano di San Vito al Tagliamento (PN) nel 1909 ed aveva compiuto 100 anni il 2 gennaio scorso. Rimasto orfano all’età di quattro anni, Cassin si trasferì a Lecco nel 1926, all’età di diciassette anni, dove lavorò come fabbro. Fu nella città delle prealpi lombarde che Cassin scoprì la montagna e se ne innamorò. La sua carriera alpinistica è stata folgorante. Specialista dell’arrampicata, intesa già in un’ottica moderna, Cassin fu autore di un numero enorme di ascensioni (si stimano circa 2500 salite) fra cui un centinaio di prime. (more…)

Ferrate: la montagna incatenata

agosto 6, 2009


Estate, tempo di ferie, le montagne si affollano. Non sono in grado di indicare un limite per la definizione di “sport di massa”, ma credo che l’escursionismo montano ci vada molto vicino. I praticanti sono molte migliaia, consideriamo che i soli soci del Club Alpino Italiano al 31/12/2008 erano 308.339 (dal sito ufficiale del CAI). TEniamo poi conto del fatto che esistono numerosi appassionati della montagna che non sono iscritti al CAI, ma ad altre associazioni sportive od ancora non sono iscritti ad alcuna associazione. A conti fatti è probabile che durante una domenica d’estate, magari quella più vicina a Ferragosto, sui monti d’Italia si muovano molte più persone, forse i numeri reali superano i due milioni di presenze. Chiaramente sto parlando di “in montagna” intendendo nelle zone montane. Molti passeggiano sulle strade forestali, alcuni lungo i sentieri segnati, altri ancora si spingono sulle rocce seguendo percorsi più o meno segnalati ed attrezzati. E’ proprio di questi ultimi che mi interessa discutere. (more…)