Posts Tagged ‘Comunismo’

Non fu solo il comunismo

febbraio 11, 2022

Nel 1988 iniziai ad analizzare il comunismo, per giungere a una netta contrapposizione rispetto ai comunisti nel 1990.

All’epoca si riteneva che, eliminato il comunismo, la Russia sarebbe diventata un paradiso di libertà e ricchezza.
Io teorizzai qualcosa di molto diverso, perché se è vero che il comunismo non è un sistema umanamente attuabile, in quanto opposto al “modo di essere” degli umani, molto aveva contato la cultura dei popoli che avevano tentato di adottare quel sistema.

In sostanza pensavo che i russi, comunisti o meno, fossero innanzitutto russi. Nazionalisti, con mire imperialiste, spietati nel perseguire i propri obiettivi e pronti a prevaricare chiunque.

Ovviamente non sono cieco e so bene che il paese in cui vivo non è autonomo rispetto al controllo degli USA, ma trovo che l’influenza americana ci abbia permesso si vivere piuttosto bene negli ultimi 70 anni, al netto del fatto che i nostri politici degli anni fra il 1950 e il 1990 non hanno saputo creare, coi soldi forniti dagli USA, condizioni tali da permetterci di vivere bene anche dopo la diminuzione del supporto economico atlantico. Credevano che saremmo rimasti per sempre la prima linea contro l’Est comunista. Invece la prima linea nella lotta fra i due imperi che si contendono l’Europa si è spostata a oriente e noi da trent’anni perdiamo terreno.

Il consenso svanito e la minestra bollente a ferragosto

Maggio 8, 2018

Come essere di sinistra oggi: se la gente è preoccupata per qualcosa tu gli dici senza mezzi termini che sono cazzate e loro dei cretini, ignoranti e qualunquisti. Poi inizi a strillare qualcosa sul fascismo che torna.

Trad: “la nostra unità è indistruttibile”.

Essere un politico di sinistra oggi è un po’ come essere il titolare di una trattoria, entra il cliente e chiede un piatto di minestra. Fuori ci sono 30°C. Tu gli dici che la minestra con sto caldo non si gode e sarebbe molto meglio una buona caprese. Il cliente vuole la minestra, che è calda (a me non andrebbe giù!!), tu hai ragione da vendere, meglio una caprese, ma il cliente ti ha ordinato una minestra, gli hai spiegato che consigli la caprese e perché, lui vuole la minestra. Portagli sto cazzo di minestra!

Eh no, nel mio ristorante non servo la minestra quando fa caldo! E’ una questione di principio, io non sono come quello che (more…)

Hasta luego

novembre 27, 2016

Innegabile che la morte di Fidel Castro, del Lider Maximo, rappresenti un momento storico, anche se il potere alla guida di Cuba era già passato nelle mani del fratello Raul.

Per la generazione che ha preceduto la mia, Cuba e la sua rivoluzione sono state un mito. Anche molti fra i miei coetanei si sono lasciati affascinare dall’esperienza rivoluzionaria cubana. Io l’ho studiata, con un certo distacco e una dose di scetticismo, nonostante abbia creduto fortemente nel modello politico comunista negli anni della mia tarda adolescenza, ovvero quando gli altri indossavano la maglietta col ritratto del Che, mentre io continuavo ad avere quelle tinta unita senza riferimenti celebrativi.

Fidel non mi ha mai entusiasmato, così come non sono mai stato affascinato (more…)