Posts Tagged ‘Consenso’

Democrazia all’italiana

febbraio 5, 2021

L’incarico di formare un governo, attribuito dal Presidente della Repubblica a Mario Draghi, non stupisce in un paese dove la pratica di affidarsi a persone che non siano politici in senso stretto ricorre da ormai tre decenni.

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Il consenso svanito e la minestra bollente a ferragosto

maggio 8, 2018

Come essere di sinistra oggi: se la gente è preoccupata per qualcosa tu gli dici senza mezzi termini che sono cazzate e loro dei cretini, ignoranti e qualunquisti. Poi inizi a strillare qualcosa sul fascismo che torna.

Trad: “la nostra unità è indistruttibile”.

Essere un politico di sinistra oggi è un po’ come essere il titolare di una trattoria, entra il cliente e chiede un piatto di minestra. Fuori ci sono 30°C. Tu gli dici che la minestra con sto caldo non si gode e sarebbe molto meglio una buona caprese. Il cliente vuole la minestra, che è calda (a me non andrebbe giù!!), tu hai ragione da vendere, meglio una caprese, ma il cliente ti ha ordinato una minestra, gli hai spiegato che consigli la caprese e perché, lui vuole la minestra. Portagli sto cazzo di minestra!

Eh no, nel mio ristorante non servo la minestra quando fa caldo! E’ una questione di principio, io non sono come quello che (more…)

Consenso popolare

marzo 9, 2018

Tips and tricks for dummies

Avete presente quei manuali che si trovano (tutt’ora) in vendita e sono intitolati sempre (….) for dummies? Che tradotto significa “per principianti totalmente inetti”. Ci sono per più o meno tutte le attività umane, sospetto che esista anche un Astronautica for dummies e forse anche Cardiochirurgia for dummies. Io ho quello per l’uso di Access e devo dire che sono la prova vivente del fatto che non è per niente for dummies oppure esiste una categoria di incapacità che va oltre dummies e a cui appartengo.

Non ho la pretesa di scrivere “Politics in democracy for dummies“, innanzitutto perché non sono un esperto di politica (il che mi candida automaticamente a nuovo Leader Supremo di qualche nuovo Partito Risolutivo Finale). In secondo luogo non ho tempo per scrivere un manuale, dato che non ho ancora letto L’IVA funesta di Fulvio Romanin e quindi non riesco a gestire il mio lavoro come libero professionista, col risultato che ho appena inviato una relazione che mi è costata 3 giorni senza superare mai le 4 ore di sonno. Che cavolo scrivi post, vai a dormire! No, scrivo per rilassarmi. Il terzo motivo, forse il più importante, è che non ho un editore. Difficile avere un editore se non si ha un libro.

Torniamo alla nostra teoria del consenso popolare. Il 4 marzo scorso (domenica scorsa) i cittadini italiani di maggiore età sono andati a votare per eleggere i due organi legislativi della Repubblica Italiana. Lo hanno fatto secondo regole stabilite dalla Costituzione e da una legge, definita “legge elettorale”, che al momento è nella versione 375.00 (first unstable release) e viene chiamata amichevolmente (ma non troppo) “il Rosatellum“, dal nome di un parlamentare triestino (Ettore Rosato) che si è assunto l’onere di legare il suo cognome a una delle più strampalate norme mai concepite da mente umana.

I risultati di queste elezioni sono stati molto interessanti, perché ci parlano di (more…)