Posts Tagged ‘Crisi’

Tiare e no cjacaris

ottobre 1, 2022

Il valore della terra quando quello dell’aria fritta crolla

Fin da quando ero ragazzino avrei voluto possedere un po’ di bosco e un campo. Non che ami lavorare la terra, non lo faccio per hobby, nemmeno l’orto e non curo il minuscolo giardino di casa dei miei. Il fatto è che ho sempre desiderato avere le spelle coperte e capacità di produzione primaria.

I miei antenati, per lo meno quelli materni, erano probabilente tutti agricoltori. Nel XX secolo decisero che fosse assai meglio lavorare dove si otteneva denaro con minore fatica fisica. Così nella mia generazione e in quella succesiva, siamo tutti gente da scrivania. Nessuno se la passa male, questo è sicuro.

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Associazione di fatti

dicembre 21, 2017

Mio padre aveva un cane, di nome Speléo. Un giorno Speléo attraversò la strada e un’auto lo prese sotto. In quel momento dall’altra parte della strada stava passando un conoscente di mio padre.
Il cane se la cavò con qualche botta e tanto spavento. Da quel giorno, ogni volta che vedeva il conoscente di mio padre Speléo ringhiava furioso.

Per quanto Speléo fosse un cane intelligente, era pur sempre un cane. Associava un evento negativo (incidente) con la presenza di una persona a lui nota, però che non aveva nulla a che fare con l’incidente stesso. Il problema che abbiamo oggi in Italia è che gli umani hanno la stessa intelligenza di Speléo, siamo in generale brava gente e non siamo neppure stupidi, ma individuiamo come causa dei nostri problemi qualcosa che non lo è, semplicemente perché è particolarmente visibile, o viene messa in bella mostra ad arte.

Speléo non aveva capito, perché era un cane, che prima di attraversare la strada è meglio guardare a sinistra e poi a destra. Noi dovremmo averlo capito.

Governi usa e getta

dicembre 13, 2016

Ricordate gli anni ’70 e ’80?

dcpci
La differenza fra allora e oggi è una e semplice: cambiava governo, non cambiava politica generale. C’era una DC forte all’esterno (ma divisa all’interno) e un PCI forte all’esterno e non troppo diviso all’interno.
C’erano poi i satelliti, utili per ottenere la fiducia, attualizzato li chiameremmo “i verdiniani” di allora. I partiti “minori” della così detta “Prima Repubblica” erano a volte eredi di grandi partiti, discendendi in linea teorica di chi aveva costruito la Repubblica, ma dall’inizio degli anni ’80 erano in realtà divenuti centri di gestione del potere, erano finiti in mano a gruppi di persone che volevano solo avere qualche posizione decente per incassare tangenti e gestire favori per amici, amici degli amici e parenti associati al clan.

Nella perversione di questo meccanismo, che (more…)