Posts Tagged ‘Cultura’

Udine: FVG Pride 2017

giugno 12, 2017

Alla fine sono andato in centro. Ero pesantemente in dubbio, perché “andare a guardare” mi sembrava terribilmente sciocco. Non sono fenomeni da baraccone, non era una sfilata di carnevale, è stato un gesto con un significato che possiamo ignorare se vogliamo, ma io non lo posso ignorare.

Piazza Libertà, Udine

Piazza Libertà, Udine

Nella vita ho conosciuto diversi omosessuali, maschi e femmine, e ho sempre trovato normale ma difficile rapportrarmi con loro, come con chiunque altro. Ho visto persone nascondersi e continuare a farlo per decenni, ho visto persone emarginate dalla società, altre addirittura espulse dalla propria famiglia.

L’omosessualità è stata considerata una malattia dai più buoni, una scelta orribile da altri, un crimine addirittura. Raramente ho sentito qualcuno parlarne in modo pacato. Anche il più comprensivo tende a metterci dell’ironia, perché l’omosessualità imbarazza.

Sabato mi sono appostato (more…)

A casa loro

agosto 25, 2015

“Aiutiamoli a casa loro!” è uno degli slogan più diffusi fra coloro che cercano una soluzione popolare al problema dell’immigrazione.

Sembra assurdo, ma quando sento questa frase penso a Gino Strada, non a Salvini. Perché diciamocelo, se c’è qualcuno che si dà da fare per aiutare sti poveracci “a casa loro” è la gente di Emergency. Anche di altre organizzazioni, per carità, ma in Italia mi vengono in mente loro.

Cosa fa invecce Salvini? Dice semplicemente ciò che tutti noi sotto sotto vogliamo sentirci dire. Perché il diverso (more…)

Si decapitano i cervelli

agosto 19, 2015

La notizia dell’esecuzione dell’archeologo Khaled al Asaad in Siria potrebbe sembrare una delle tante notizie di esecuzioni effettuate da parte del così detto ISIS, tuttavia in questo caso c’è qualcosa di più.

Si tratta di un caso in cui la decapitazione è doppia, nel senso che non solo è stato ucciso un uomo, ma è stato tolto di mezzo un cervello pieno di conoscenza. L’organizzazione che chiamiamo ISIS non è composta esclusivamente da fanatici idioti, ma ha evidentemente un coordinamento da parte di persone capaci, dotate di intelligenza, per quando discutibile sia il suo uso.

La conoscenza è qualcosa di estremamente pericoloso. Gira voce che al Asaad sia stato interrogato lungamente per ottenere informazioni su “tesori” di epoca romana nascosti prima dell’arrivo dei miliziani ISIS e si dice che la sua decisione di negare le informazioni richieste sia la causa della sua morte. E’ una motivazione credibile, ma semplicistica, che ci fa credere di avere a che fare con bande di predoni crudeli. Eppure, se le informazioni fossero state così interessanti, avrebbero potuto continuare a interrogarlo, cambiando metodo, per mesi magari.

Una motivazione meno semplicistica è (more…)