Posts Tagged ‘FaceBook’

Facebook vs Casa Pund

settembre 10, 2019

Il social più famoso del mondo blocca le pagine di Casa Pound e di alcuni attivisti di destra. La polemica infiamma nell’Italia virtuale.

Ho letto la “policy” di FaceBook, cosa che avrei dovuto fare al primo accesso e ad ogni successiva modifica. Le regole sono piuttosto chiare e Facebook è un social media, un servizio creato e gestito da una società (azienda) che, per potente che sia, ha per forza una sua etica e la necessità di tutelarsi.

Facebook non è il foro, né il senato di una democrazia ideale. È un’arena, dove tutti possiamo combattere illudendoci di essere liberi, forti, anzi invincibili. Ci illudiamo perché questa arena ha delle regole, poche e semplici, ma chiare e fatte rispettare senza pietà, senza buonismi. Questa arena è sottoposta alla suprema autorità di un dominus, un dux, un imperator. Un cenno della mano determina il destino dei gladiatori. Immaginate che sia preceduto da 24 littori con i loro fasci di verghe e scure sulle spalle.

Sta cosa dovrebbe piacere ai figli della lupa, agli indomiti eredi delle legioni che piegarono il mondo alla volontà di Roma.

Invece pare di no. Gran lamentele, proteste contro la violazione di una democrazia ed eguaglianza che nessuno ha mai detto di garantire.

Prima o poi doveva accadere.

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet?

Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia?

Marcus Tullius Cicero.

Non scrivere!!!

agosto 26, 2018

La gente non legge più di tre righe dopo il titolo e guarda la figura dell’anteprima. Punto.

Se poi mettete come immagine un gattino va benissimo a quasi tutti. Sarebbe meglio il fondoschiena di una modella, ma poi rischiate che Feisbuc e Gugol vi cancellino e vi bannino perché siete inappropriati (mentre è ovvio che altri milioni di fondoschiena e seni al vento non lo siano).

D’ora in avanti, superate le prime tre righe fatidiche in cui tento di usare un linguaggio consono a un pubblico sensibile, diverrò a tratti scurrile. Quindi consiglio a chi non ama il turpiloquio di fermarsi alle prime tre righe come fa il 99,8% degli utenti (fonte sondaggio Spirilik – Antani).

Cerco di ripetermelo ogni mattina quando accendo il compiuter e, dopo avere messo in ordine il lavoro (more…)

Il paradiso dei frignoni

giugno 14, 2018

Di solito leggo tutto ciò che pubblicate su FaceBook ma raramente rispondo prima di 10 minuti. Voglio avere il tempo di pensare.

Nel 90% dei casi decido di non scrivere nulla, perché è evidente che non c’è un ragionamento, non c’è pensiero, è solo il sintomo di un malessere sconosciuto.

E’ un po’ come pretendere di parlare con un neonato che piange. Lui, poverino, non ha altro modo di esprimersi che piangere, non sa ancora fare altro.
Fame, piange. Mal di pancino, piange. Troppa cacca nel pannolino, piange. Rumori molesti, piange.
Voi dovreste esservi evoluti un po’, o meglio avere acquisito una capacità di analisi del malessere e di espressione, ma alla fine avete solo complicato il pianto trasformandolo in una fastidiosa sequenza di parole, spesso prive di uno schema che chiameremmo “grammatica”, il cui scopo è comunicare al mondo che state male per qualche motivo.

La mia reazione è sempre più quella di rimuovere (more…)