Posts Tagged ‘Fallimento’

I secchielli di cemento

settembre 19, 2017

Un giorno, quando ero molto più giovane, chiesi a mio padre perché, a differenza di tanti altri progettisti, non avesse “fatto soldi”. In Friuli, fra la ricostruzione post terremoto e il periodo d’oro dell’economia degli anni ’80 e ’90, molti progettisti e impresari avevano guadagnato e accumulato un considerevole patrimonio, mio padre no. Non era l’unico, ma questa cosa mi scocciava parecchio, perché immaginavo che un padre ricco, o almeno molto benestante, mi avrebbe potuto regalare la moto, invece lui si limitava a darmi: un tetto, pane, cultura, sport, scienza, lingue straniere, viaggi, amore e dignità. Ma vuoi mettere fra dignità e moto?

Lui mi rispose con una frase che mi è rimasta scolpita nella mente: io la sera vado a dormire sereno, loro non lo so.

Non era un uomo dei nostri tempi, dunque non lanciava accuse nemmeno quando era quasi certo di avere ragione. Si limitò a dire che non aveva certezze riguardo alla serenità di questi “altri”, l’importante era che io capissi.

Col passare degli anni feci esperienza e negli ultimi mesi ho compreso a pieno il significato di quella frase. Iniziai a frequentare (more…)

Rischio + Lavoro = Guadagno

dicembre 16, 2015

Una piccola riflessione su investimenti, banche e gente che va in rovina.

Dal 1999 la mia banca ha ripetutamente proposto di investire parte dei soldi da me depositati in titoli di varia natura.

Ho sempre chiesto spiegazioni (more…)

Alitalia

settembre 19, 2008

La faccenda vista da un cittadino indignato

Trattativa fallita. La CAI lascia. Si va al fallimento. I dipendenti Alitalia esultano.
O sono troppo stupido per capire, o c’è qualcosa di realmente contorto in questa vicenda. Che comunque riassume in sé molti dei mali dell’Italia.
L’Alitalia, compagnia aerea di bandiera, un tempo “di Stato”, è ridotta al fallimento. Mancheranno i passi legali, ma di fatto incassa meno di quanto spende ed ha esaurito i soldi, insomma è sul lastrico.
Per risolvere il problema mille discorsi e manovre. Si fanno avanti linee aeree di altri paesi che, nella logica moderna del trasporto aereo e della finanza, vogliono aggregare più compagnie per creare delle super-società in grado di assorbire gli urti di un’economia mondiale disastrata. Ma le proposte di Air France fanno insorgere un po’ tutti. Primeggia il Presidente Berlusconi che, indignato, chiama gli imprenditori italiani ad un gesto d’orgoglio. Non diamo la nostra compagnia di bandiera in mano agli stranieri! (more…)