Posts Tagged ‘Friûl’

Eutanasia linguistica in Friuli

settembre 18, 2015

Ho sentito usare la parola “sentîr” al posto del corretto (e bellissimo) “troi”.
Ho ascoltato “negoziis” al posto di “buteghis”.
Ho ascoltato “sass” al posto di “clap”.
Ho ascoltato “solamentri” al posto di “dome”.
Ho sentito persino dire “la lingue friulane”.
Tutto questo da persone che sostengono di lavorare per tutelare la nostra lingua morente, si mettono in cattedra e pretendono persino (spesso con successo) di essere finanziati dalla Regione.

Ve lo dico in italiano, altrimenti non capireste: siete una vergogna per il nostro popolo!

Forse credete di essere dei santi, perché il friulano morirà con noi e voi state facendo il possibile per accorciare l’agonia. Bene, procediamo con la sospensione dell’alimentazione forzata: azzeriamo i fondo regionali per la marilenghe! Se il friulano sopravviverà da solo bene, altrimenti morirà con noi. Ma con me morirà il friulano, non un dialettaccio italiano che imita la lingua friulana tagliando vocali e aggiungendo delle -e a caso.

Cane senza denti che abbaia

settembre 18, 2011

E’ Umberto Bossi. Dovrebbe avere, per lo meno, la decenza di tacere. Dopo avere consentito al Governo di varare una manovra che uccide le autonomie locali, di fatto impedendo il tanto reclamato “federalismo”. Ora Bossi parla ancora di secessione della padania. Di milioni di persone pronte a combattere per questo ideale. Patetico.

Ci sarebbero milioni di persone pronte a combattere ancora per l’Italia unita, ma il punto è un altro. La padania non esiste, né storicamente, né di fatto. Se le rivendicazioni dei sudtirolesi, dei valdostani, degli occitani, dei ladini, dei friulani, delle comunità germanofone della Carnia e Canal del Ferro, dei resiani, dei sardi, degli sloveni del Natisone e di quelli del Carso, sono storicamente e culturalmente legittime ed indiscutibili (more…)

Orgoglio e pregiudizi

giugno 23, 2010

E’ in corso un battibecco fra Fini e Calderoli, riguardo alla così detta Padania. Calderoli, come tutti i dirigenti leghisti, inneggia all’autonomia od all’indipendenza della Padania, Fini replica seccamente dicendo che la Padania non esiste, non è mai esistita prima che la inventassero i leghisti. Calderoli gli risponde che si faccia gli affari suoi e, dato che nelle regioni del nord Italia Fini “non prende voti”, questi non sono affari suoi.

In un’ottica storica il dibattito è comico, oppure tragico.

La Padania non esiste (ancora), né è mai esistita in passato. Ricordiamo tuttavia che neppure l’Italia esisteva prima del 1861, se non come denominazione di tipo geografico, o reminescenza di un termine usato dagli antichi romani, che perse senso dal punto di vista politico attorno al V secolo d.C.. (more…)