Posts Tagged ‘Friuli Venezia Giulia’

Sotto la metà

maggio 3, 2018

Il voto per le regionali del Friuli Venezia Giulia ha avuto un’affluenza inferiore al 50% degli aventi diritto.

Il dato più eclatante di questa tornata elettorale è stato il successo netto della Lega e del suo candidato alla presidenza Massimiliano Fedriga. Per la presidenza Fedriga ha ricevuto il 57,09% delle preferenze, staccando nettamente il secondo classificato, Sergio Bolzonello che ha ottenuto il 26,84%. Un successo di Fedriga era più che prevedibile, quello che ha colpito in modo particolare è stato il risultato conseguito dal Movimento 5 Stelle, il cui candidato Alessandro Fraleoni Morgera si è fermato al 11,67%, mentre non mi stupisce per nulla il 4,40% ottenuto da Sergio Cecotti.

Il punto, secondo me, sta nell’affluenza pari al 49,61%. Non che questo delegittimi l’eletto, perché se i votanti fossero stati il 70% degli aventi diritto il risultato non sarebbe probabilmente cambiato, anzi credo che Fedriga avrebbe potuto arrivare al 60% almeno. Si, perché i due dati del voto dato a un esponente della Lega, partito di opposizione, e l’astensionismo parlano (more…)

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La sicurezza viene dopo

aprile 3, 2018

Alle prossime regionali non voterò per chi mi propone “la sicurezza al primo posto”. Non è che non ritenga importante la sicurezza, a me piace la sicurezza, al limite i rischi me li voglio scegliere da solo, ma trovo che proporla come primo e più importante punto di un programma amministrativo e politico sia sbagliato. Mi spiego.

Noi tutti abbiamo una sensazione crescente di mancanza di sicurezza, derivante soprattutto dal martellamento costante da parte dei mezzi di disinformazione di massa. In realtà i reati in Italia sono in diminuzione, anche perché l’Italia non è mai stata un paese del tutto sicuro. Senza tema di smentita posso affermare che la microcriminalità e la criminalità organizzata hanno spadroneggiato in Italia da ben prima che io nascessi.

Ma veniamo all’oggi. Innanzitutto vi faccio notare che il Friuli Venezia Giulia non è per nulla marginale, ma bensì quasi al centro di un continente, punto di contatto fra mondi diversi, il che non può che essere un enorme vantaggio.

L’Italia in generale e il Friuli Venezia Giulia in particolare hanno sofferto molto la crisi, che altro non è se non la fusione fra una crisi finanziaria e una crisi del sistema produttivo. Le fabbrichette non hanno chiuso perché c’è stato il gran patatrac delle borse americane, non solo per quello. Hanno chiuso perché la produzione di molti beni si è spostata all’estero, perché il mercato è cambiato, perché in Italia l’energia costa di più, il lavoro costa di più, le tasse sono più elevate, la logistica è cattiva, l’innovazione di cui tutti parlano riguarda una parte delle imprese ma non la massa di coloro che avevano fatto fortuna fra gli anni ’60 e ’90 del secolo scorso.

Ma non partirò dalla produzione industriale, perché il perdurare della crisi dipende da un sistema inadeguato.

La sanità è in difficoltà, anche perché ci sono stati cambiamenti importanti, sono aumentate le malattie di tipo cronico degenerativo, per lo meno quelle diagnosticate e dunque che richiedono più analisi, visite, interventi. Il numero di cittadini è rimasto più o meno invariato rispetto agli anni ’80, ma sono cambiate le esigenze. Ora è ovvio che bisogna ripensare il sistema (more…)

Sull’autostrada A4 non c’è emergenza

giugno 23, 2017

Un’emergenza non si ripete quotidianamente, per principio è una situazione rara e imprevedibile. Può nascere un’emergenza da un terremoto, da una tromba d’aria, ma non è emergenza lo stillicidio quotidiano di incidenti e code chilometriche che si ripetono sull’autostrada A4 e, sempre più spesso, sulla A23.

Il problema non è legato solo a come sono costruite le autostrade. La loro progettazione e realizzazione risale a tempi in cui i veicoli privati erano molto meno numerosi rispetto a oggi e i camion che transitavano dai paesi dell’Europa dell’Est verso il Nord Italia e l’Europa occidentale erano una rarità. Siamo rimasti fermi a quei tempi?

Quando criticavo il sistema di trasporti su gomma, alcuni anni fa, ricevetti severe critiche da alcuni amici e conoscenti appartenenti al così detto “centro destra”, mentre quelli del “centro sinistra” svicolavano per non dovere affrontare il problema dell’impiego. In Friuli Venezia Giulia c’erano allora (more…)