Posts Tagged ‘FVG’

Offerte per il tempo libero in FVG

gennaio 22, 2022

Come siamo messi?

Una riflessione che ho fatto molte volte, ma oggi sono stato stimolato a scriverne da un post su FB dell’ottimo Fulvio Romanin: in Friuli e Venezia Giulia c’è qualcosa di interessante da fare nel fine settimana? Perché sembra che ci sia un’offerta scarsa?

Premetto che considero “interessante” una qualità attribuita in modo soggettivo. Interessante per me, o per te? Questa premessa è fondamentale per lo sviluppo del ragionamento che farò.

Gli eventi e le iniziative nascono tutti dalla volontà di qualcuno, che crede utile e gratificante progettarli, proporli, finanziarli, realizzarli e raccontarli. Non esiste un supremo essere Organizzatore e Promotore di eventi. Esistono semmai organizzazioni che favoriscono il processo, dei veri e propri catalizzatori.

(more…)

Le mie strane inviolate

giugno 22, 2021

Amariana e Verzegnis, piccole soddisfazioni 2021

Non possono che essere familiari a chiunque frequenti la Carnia. Il monte Amariana e il monte Verzegnis si affacciano sulla val Tagliamento e sono ben visibili quando ci si sposta in auto. Non sono cime particolarmente alte: la vetta dell’Amariana si trova a 1906 m slm, quella del Verzegnis a 1914 m slm, eppure si vedono bene sia dalla pianura che dalle valli. In particolare l’Amariana fa una certa impressione perché è massiccia e abbastanza isolata, con un aspetto bonario se vista dal lato di Moggio, ma con un profilo conico e roccioso verso l’alta Val Tagliamento.

Dalla cima dell’Amariana verso Sud, la Val Tagliamento, le Prealpi, la pianura friulana e in fondo le lagune e il mare
(more…)

La sicurezza viene dopo

aprile 3, 2018

Alle prossime regionali non voterò per chi mi propone “la sicurezza al primo posto”. Non è che non ritenga importante la sicurezza, a me piace la sicurezza, al limite i rischi me li voglio scegliere da solo, ma trovo che proporla come primo e più importante punto di un programma amministrativo e politico sia sbagliato. Mi spiego.

Noi tutti abbiamo una sensazione crescente di mancanza di sicurezza, derivante soprattutto dal martellamento costante da parte dei mezzi di disinformazione di massa. In realtà i reati in Italia sono in diminuzione, anche perché l’Italia non è mai stata un paese del tutto sicuro. Senza tema di smentita posso affermare che la microcriminalità e la criminalità organizzata hanno spadroneggiato in Italia da ben prima che io nascessi.

Ma veniamo all’oggi. Innanzitutto vi faccio notare che il Friuli Venezia Giulia non è per nulla marginale, ma bensì quasi al centro di un continente, punto di contatto fra mondi diversi, il che non può che essere un enorme vantaggio.

L’Italia in generale e il Friuli Venezia Giulia in particolare hanno sofferto molto la crisi, che altro non è se non la fusione fra una crisi finanziaria e una crisi del sistema produttivo. Le fabbrichette non hanno chiuso perché c’è stato il gran patatrac delle borse americane, non solo per quello. Hanno chiuso perché la produzione di molti beni si è spostata all’estero, perché il mercato è cambiato, perché in Italia l’energia costa di più, il lavoro costa di più, le tasse sono più elevate, la logistica è cattiva, l’innovazione di cui tutti parlano riguarda una parte delle imprese ma non la massa di coloro che avevano fatto fortuna fra gli anni ’60 e ’90 del secolo scorso.

Ma non partirò dalla produzione industriale, perché il perdurare della crisi dipende da un sistema inadeguato.

La sanità è in difficoltà, anche perché ci sono stati cambiamenti importanti, sono aumentate le malattie di tipo cronico degenerativo, per lo meno quelle diagnosticate e dunque che richiedono più analisi, visite, interventi. Il numero di cittadini è rimasto più o meno invariato rispetto agli anni ’80, ma sono cambiate le esigenze. Ora è ovvio che bisogna ripensare il sistema (more…)