Posts Tagged ‘Gas’

Il grande flop

aprile 18, 2016

… della democrazia

Ieri si è svolto un referendum abrogativo, strumento previsto dalla Costituzione della Repubblica, a cui non ha partecipato il numero minimo di votanti necessario per convalidare i risultati. E’ mancato il raggiungimento del così detto quorum del 50% + 1 votanti.

Non mi interessa parlare della materia su cui si votava, perché in questo momento la trovo indifferente, ma del fatto che alle urne si sia recato il 32,15% degli aventi diritto. Significa che poco meno di 1/3 dei cittadini italiani maggiorenni ha ritenuto utile esprimere la propria volontà. Mi interessa molto il fatto che ci sia stata una blanda campagna pre-referendaria con due posizioni che vedevano i promotori e sostenitori spingere per il si, la parte avversa spingere per l’astensione.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha chiaramente invitato a non andare a votare, cosa che ha fatto anche il partito di cui è segretario, il Partito Democratico. Oggi lo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri rilascia dichiarazioni di soddisfazione.

Leggo quanto è avvenuto in una chiave critica, intesa nel senso letterale della critica, ovvero un’analisi e non una diffamazione.
Innanzitutto partiamo da una bacchettata sulle dita di (more…)

E che gas!

gennaio 13, 2009

Russia ed Ucraina, solite storie
Ogni anno, puntualmente quando le correnti fredde investono anche l’Europa meridionale, ricomincia il balletto del gas russo. Il monopolista russo Gazprom vorrebbe tanto venderci il gas che ci serve a scaldare le nostre case, ma gli ucraini si mettono in mezzo e non lo lasciano passare. Ci credete?
Io no, non del tutto. Comunque ho abbastanza legna da ardere per guardare al problema con serenità.
I russi hanno occasione di tenerci in pugno: senza il loro gas in questo momento molti paesi dell’Europa non possono fare funzionare il riscaldamento degli edifici, né fare produrre molte centrali termoelettriche. D’altro canto gli ucraini hanno modo di attirare l’attenzione europea sui loro problemi commerciali e politici con Mosca, che non si rassegna all’idea di avere perso il controllo sull’Ucraina.
Se il gas non arriva, Gazprom ci perde, ma tutto sommato non deve preoccuparsi troppo, perché tanto prima o poi quel gas noi lo acquisteremo. Più passa il tempo e più ne siamo dipendenti. Il gasdotto che entra in Italia da Tarvisio è stato rifatto, più capace di prima, a breve verrà ammodernato anche quello vecchio, aumentando la capacità di trasporto della linea che scende per Valcanale e Canal del Ferro. Ma si tratta sempre di gas russo. Potenziare una via è utile, ma non crearne di nuove è poco intelligente.

Rigassificatori
Si parla da anni dei rigasificatori. Cosa sono? Il problema è quello di trasportare il gas naturale via nave, (more…)

Nostro Grande Paese

settembre 1, 2008

L’Italia che mente a sé stessa

Accordo possibile con la Libia. Accordo raggiunto. Accordo raggiungibile. Sui media rimbalzano le notizie, come al solito confuse e contraddittorie. Forse perché mancano comunicazioni chiare, o perché a parlare sono sempre in cinque o sei, chiunque governi.
Si sta trattando con la Libia. L’Italia sta facendo da ponte fra la Russia e gli USA. L’Italia protagonista sulla scena mondiale. Ci fa sentire meglio, l’idea di vivere in un Paese così importante.
In verità non contiamo molto. Forse sarebbe più saggio smettere di fare gli struzzi, tirare fuori la testa dalla sabbia e darci da fare. Dirsi “bravo” da soli non fa bene, nemmeno all’autostima. (more…)