Posts Tagged ‘Insulti’

Normale sarà lei!

agosto 29, 2022

Sembra assurdo, ma stiamo ancora discutendo sul concetto di normalità, diversità e altre amene questioni.

Per noi scienziati “normale” è una distribuzione dei valori di una grandezza variabile, descritta matematicamente da Gauss. Non esiste, un “valore normale”. Ma nell’accezione comune si intende “normale” una proprietà posseduta dalla maggior parte dei soggetti osservati. Ad esempio è normale l’uso prevalente della mano destra, mentre chi usa prevalentemente la sinistra è straordinario.

Quando avevo sei anni, la maestra a scuola ci spiegò che essere mancini è un “handicap”, ovvero una condizione non normale che riduce le capacità di un individuo. Io sono mancino e quindi facevo parte del novero degli handicappati. La maestra spiegò anche che si tratta di un handicap a cui si può rimediare con un esercizio costante, forzando l’uso della mano giusta, la destra, in modo da consentire a chi è nato handicappato di avere una vita normale.

Vi renderete conto che oggi questa vicenda si risolverebbe in tribunale e con una maestra licenziata e messa alla gogna dei social.

Per mia fortuna, i miei genitori si arrabbiarono molto e il trattamento per correggere la mia anormalità venne sospeso, cosa che mi ha consentito di non vivere una vita normale come voi, ma una straordinria!

So che molti seri intellettuali staranno pensando che questa vicenda sia una ridicola bazzeccola, se paragonata a discriminazioni che oggi sono di moda, ma non lo è per nulla. Io non sono “normale” e quando avevo sei anni un’adulta, incaricata della mia istruzione, ha tentato di modificare ciò che sono. Chi sottovaluta questa vicenda forse non sa cosa significhi essere additati e discriminati per come si è dalla nascita, senza scelta, senza colpa.

Questa esperienza mi ha indotto a essere sempre molto indulgente verso chiunque sia “non normale”. Mi sono immaginato spesso una situazione diversa e molto peggiore. Ad esempio qualcosa come una Aktion T4 per fare scomparire i mancini dal mondo, sterilizzandoli o sopprimendoli da bambini perché non fossero un peso per la società. Fantapolitica? Beh, mica tanto.

Spero che questo vi faccia riflettere.

Personalmente non sono fra quelli che sostengono il diritto di ogni individuo ad arrivare dove sono arrivati gli altri. Il mio corpo non mi permette di salire in cima all’Everest. Va bene. Il mio cervello non mi consente di essere ricercatore in fisica teorica al CalTech. Va bene così. Ciascuno di noi è fatto in un modo, ha potenzialità proprie che altro non anno, ma difetta di alcune. Va bene così. Niente Aktion T4 per chi non è “normale”, ma non generiamo frustrazione imponendo ad altri obiettivi che non possono raggiungere con le proprie forze. Cerchiamo di accettare la varietà.

La dannazione di Cassandra

aprile 21, 2019

Perché molti (in Italia) detestano Greta Thunberg

Contro questa giovanissima svedese stanno girando esempi altissimi di ingiurie e derisioni di ogni genere, soprattutto sui così detti social. Il fatto è che Greta Thunberg sembra la persona giusta con cui prendersela, da deridere, da accusare.

Perché?

Innanzitutto perché si tratta dell’antichissima dannazione di Cassandra. Chi non conosce l’Iliade può serenamente passare sopra questa definizione; mi limito a spiegare che chi prevede sfighe di qualunque genere finisce per non essere creduto, ma viene additato come portasfiga. Il risultato è che quando arrivano i guai, tutti sono impreparati e va malissimo.

Greta Thunberg sta dando voce a preoccupazioni che non derivano da sue doti di chiaroveggenza, né è roba che si sogna la notte. La ragazza in effetti sta dicendo a gran voce ciò che molte centinaia di migliaia di persone al mondo pensano. Ma molti (more…)

Web, regole e responsabilità

dicembre 18, 2009

Leggo su Libero-news la notizia della presa di posizione del Presidente del Senato Schifani riguardo al social network FaceBook:
Renato Schifani si schiera contro Facebook, a suo dire piattaforma atta a diffondere ed incentivare violenza generalizzata. Il Presidente del Senato ha infatti dichiarato: su FB “si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni ’70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti”.” (si veda http://www.libero-news.it/pills/view/28251)
La reazione di Schifani è comprensibile, ma non condivisibile. Deriva evidentemente da ciò che molti utenti del social network hanno scritto sulle loro pagine. Parole di disprezzo, derisione, odio nei confronti di Berlusconi, se ne leggono ogni giorno in grande quantità. Allo stesso modo si leggono parole di stima e di venerazione nei confronti della stessa persona. Io non appartengo né alla categoria di coloro che insultano il Primo Ministro, né a quella di chi lo osanna. Sono stato uno dei primi a condannare l’aggressione a Berlusconi a Milano, manifestando il mio pensiero proprio su FaceBook e ricevendo diverse risposte pubbliche e private in cui altri non si sono dichiarati daccordo con me. Mi sono beccato anche qualche insulto.
Il punto è che non sono daccordo con Schifani. Il problema non è FaceBook, (more…)