Posts Tagged ‘Legge’

DdL Zan e Vaticano

giugno 25, 2021

Vista la polemica che infuria dopo l’invio di una nota da parte della Segreteria di Stato vaticana all’Ambasciata italiana, in relazione al testo del Disegno di Legge n. 2005 con primo firmatario l’On.le Zan, ho deciso che fosse giunto il momento di farmi un’opinione.

Ho rintracciato il DdL “Zan” nella sua attuale formulazione sul sito web del Senato della Repubblica. La nota della SS Vaticano l’ho letta sul sito web di Avvenire (vedi https://www.avvenire.it/attualita/pagine/ddl-zan-nota-segreteria-di-stato-del-vaticano).

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Un solo peso, due misure

agosto 30, 2017

Recentemente si parla molto di reati commessi da stranieri in Italia. L’ultimo caso in ordine di tempo è quello delle due violenze sessuali perpetrate da un quartetto di “nordafricani” ai danni di una turista polacca e di una transessuale peruviana a Rimini.

Di primo accchito la reazione che ho è quella di desiderare di prendere questi quattro, spezzargli una dopo l’altra tutte le ossa delle mani, badando bene a provocare il massimo dolore, poi procedere con qualcosa come “l’aquila di sangue” che abbiamo visto usare nella serie tv Vikings per giustiziare in modo dolorosissimo un paio di persone.

Poi penso che gli stupratori e i delinquenti assortiti sono tutti uguali per peso dei loro atti, indipendentemente dalla nazionalità, che i delinquenti sono tutti uguali e inizio a chiedermi perché adottare la pena di morte in stile barbarico a loro e non ai boss mafiosi, a chi vende droghe devastanti ai ragazzini, a chi uccide la moglie o la fidanzata. Ma perché non (more…)

Un quarto di secolo ti dà da pensare

luglio 20, 2017

Una delle battute più celebri di Marilyn Monroe nel film “A qualcuno piace caldo”. Ma in questo caso non ho pensieri leggeri di gioventù. Sono passati 25 anni, un quarto di secolo, dall’assassinio del dottor Paolo Borsellino. Poche settimane in più da quello del dottor Giovanni Falcone. E dal massacro di chi era con loro.

Ieri abbiamo tutti ascoltato alla televisione le dichiarazioni imbarazzanti, a volte imbarazzate, di chi ancora oggi parla di necessità di giustizia, di verità, di unità nella lotta alla mafia. Sono dichiarazioni dovute, di protocollo, ma forse imbarazzanti per chi rappresenta uno Stato che dopo 25 anni continua a brancolare nel buio, o nella penombra, incapace di delineare in modo chiaro i contorni di una vicenda che, nonostante la sua esplosiva manifestazione, è ancora piena di misteri.

Si, perché continuiamo a grattarci la schiena (more…)