Posts Tagged ‘Magistratura’

Silvio va a processo?

febbraio 15, 2011

Il Giudice per le Indagini Preliminari Cristina di Censo ha disposto di inviare a processo, con rito immediato, Silvio Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana. L’accusa di cui Berlusconi è chiamato a rispondere è relativa ai reati di concussione e prostituzione minorile. Il tutto nasce dal famoso “caso Ruby”.

Credo si stia svolgendo uno degli atti più brutti della commedia italiana. C’è chi gioisce all’idea di Berlusconi in un Tribunale della Repubblica, io sinceramente, pur da avversario, mi deprimo. (more…)

In caduta libera

gennaio 27, 2011

Mentre nei salotti televisivi i vari commedianti si accapigliano, litigano e starnazzano, l’Italia prosegue la navigazione e gli italiani perdono sempre più la fiducia nelle istituzioni.

Il grosso problema attuale, per quanto riguarda la Repubblica, è una perdita di credibilità da parte delle istituzioni, senza precedenti. Il numero di coloro che ritengono il Parlamento un covo di fannulloni dediti a parassitare le nostre sostanze cresce di giorno in giorno. Non si parla più di rispetto e fiducia nelle istituzioni, ma di fiducia, rispetto e simpatia per le persone. L’istituzione che corre il maggior pericolo è la Magistratura. Non a causa delle bordate furiose di Berlusconi, ma a causa di un lungo processo di decadimento della sua autorevolezza, di cui sono probabilmente responsabili molti magistrati, insieme a politici, giornalisti, altri organi istituzionali. (more…)

Processo breve, storia lunga

gennaio 30, 2010

All’apertura dell’Anno Giudiziario, lo scontro fra la Magistratura ed il Presidente del Consiglio Berlusconi ha marcato l’ennesima tappa. I magistrati appartenenti all’Associazione Nazionale Magistrati hanno deciso di abbandonare le aule durante gli interventi dei rappresentanti del Governo, per protestare contro la così detta legge sul “processo breve”, promossa dalla maggioranza di governo.
Come al solito noi cittadini fatichiamo ad avere le idee chiare. In sostanza, da quanto mi è dato capire, la legge in via di approvazione nei due rami del Parlamento obbligherebbe a concludere i procedimenti giudiziari entro un certo tempo, pena il loro annullamento. Se non fossimo in Italia e non ci trovassimo in una situazione drammatica dovremmo dire “ebbene, cosa c’è di strano?”.
Di strano c’è che in Italia i processi, tutti i processi, durano anni. Sembrano non finire mai (more…)