Posts Tagged ‘Politica’

Fine anno 2017, non è tempo di bilanci

dicembre 31, 2017

Credo dovrebbe essere più che altro tempo di progetti, anche se qualunque progetto si basa su uno stato di fatto.

Se devo riconoscere per forza la mezzanotte fra il 31 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018 come uno spartiacque, il mio “buon proposito” per l’anno nuovo è sicuramente questo: fare cose difficili.

Il 2017 per me è stato un anno difficile, non per scelta. Sicuramente uno degli anni più difficili dei 46 che ho vissuto finora. E’ banale dirlo, ma ovviamente l’evento che ha segnato di più questo anno è stata la morte di mio padre, o meglio la malattia che si è conclusa con la sua morte. E’ stato un periodo fortunatamente breve (meno di sei mesi) ma in qualche modo esaltante. Ho sempre riconosciuto in mio padre una forza (more…)

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Associazione di fatti

dicembre 21, 2017

Mio padre aveva un cane, di nome Speléo. Un giorno Speléo attraversò la strada e un’auto lo prese sotto. In quel momento dall’altra parte della strada stava passando un conoscente di mio padre.
Il cane se la cavò con qualche botta e tanto spavento. Da quel giorno, ogni volta che vedeva il conoscente di mio padre Speléo ringhiava furioso.

Per quanto Speléo fosse un cane intelligente, era pur sempre un cane. Associava un evento negativo (incidente) con la presenza di una persona a lui nota, però che non aveva nulla a che fare con l’incidente stesso. Il problema che abbiamo oggi in Italia è che gli umani hanno la stessa intelligenza di Speléo, siamo in generale brava gente e non siamo neppure stupidi, ma individuiamo come causa dei nostri problemi qualcosa che non lo è, semplicemente perché è particolarmente visibile, o viene messa in bella mostra ad arte.

Speléo non aveva capito, perché era un cane, che prima di attraversare la strada è meglio guardare a sinistra e poi a destra. Noi dovremmo averlo capito.

Accoglienza come?

ottobre 16, 2017

Proteste anti migranti, ce ne sono in tutta Italia e in FVG, l’ultima a Grado.

Capiamoci, che uno sia d’accordo o meno, sul fatto di accogliere migranti, rimane il fatto che esiste un disagio, una contrarietà, delle paure. Non si può trascurare il sentire del popolo, in democrazia.

Queste paure non sono generate dai politicanti di serie B, ma vengono cavalcate e quindi ingigantite da questi politicanti senza programma e senza midollo, gente che aspira allo stipendio parlamentare senza avere alcuna intenzione di fare qualcosa di buono per noi cittaddini.

Lasciando da parte queste povere persone che berciano idiozie per campare, dobbiamo avere coscienza del fatto che chiunque voglia governare l’Italia nei prossimi cinque anni dovrà spiegare, in modo chiaro e inequivocabile, come intende gestire un fenomeno, l’immigrazione clandestina, che non è oggettivamente arrestabile con azioni del solo governo italiano.

So che sembra angosciante, e lo è, ma l’Italia per la sua posizione è sempre stata un ponte attraverso il Mediterraneo. E’ per questo che (more…)