Posts Tagged ‘Progettazione’

I secchielli di cemento

settembre 19, 2017

Un giorno, quando ero molto più giovane, chiesi a mio padre perché, a differenza di tanti altri progettisti, non avesse “fatto soldi”. In Friuli, fra la ricostruzione post terremoto e il periodo d’oro dell’economia degli anni ’80 e ’90, molti progettisti e impresari avevano guadagnato e accumulato un considerevole patrimonio, mio padre no. Non era l’unico, ma questa cosa mi scocciava parecchio, perché immaginavo che un padre ricco, o almeno molto benestante, mi avrebbe potuto regalare la moto, invece lui si limitava a darmi: un tetto, pane, cultura, sport, scienza, lingue straniere, viaggi, amore e dignità. Ma vuoi mettere fra dignità e moto?

Lui mi rispose con una frase che mi è rimasta scolpita nella mente: io la sera vado a dormire sereno, loro non lo so.

Non era un uomo dei nostri tempi, dunque non lanciava accuse nemmeno quando era quasi certo di avere ragione. Si limitò a dire che non aveva certezze riguardo alla serenità di questi “altri”, l’importante era che io capissi.

Col passare degli anni feci esperienza e negli ultimi mesi ho compreso a pieno il significato di quella frase. Iniziai a frequentare (more…)

Dopo il terremoto

agosto 26, 2016

L’Orcolat ha ballato di nuovo, ora c’è da fare.

La terra ha tremato ancora. Lo fa continuamente nella parte centrale della penisola italiana e qui all’estremità orientale delle Alpi. Come lo fa lungo il Pacific Rim e in altre zone del pianeta. Ma non ci si abitua.

Quando la terra tremò in Friuli non avevo nemmeno compiuto cinque anni, ma il primo ricordo nitido della mia vita è stato quel minuto in cui nulla sembrava essere “a posto”.

Ero troppo piccolo per capire la scossa, ma la ricostruzione durò una decina di anni e quando i paesi erano tornati quasi uguali a prima, avevo circa quindici anni.
Poi fu l’Irpinia e la Lucania. E ancora la terra tremò tante volte qui in Friuli, senza fare danni. Tremò anche in Slovenia, nella valle dell’Isonzo, dietro le colline che vedo dalla finestra dai casa. Poi Umbria, Molise, Abruzzo, Emilia. Il 10 agosto scorso una scossa da 3,1 in Carnia. Robetta.

In Friuli, terra di terremoti, è l’Orcolat a fare tremare la terra. Un essere gigantesco che si muove, salta, balla. E quando lo fa è talmente grande che la terra trema. In Italia centrale ha colpito duro l’Orcolat. I numeri non saranno forse quelli del Friuli o dell’Irpinia, perché la zona colpita è piccola e la popolazione non numerosa, ma da quello che si vede il colpo è duro. Il rapporto fra numero di persone nell’area e persone ferite, sotto le macerie, decedute probabilmente è quello dei grandi eventi. È quello che conta.

Non si fanno classifiche in termini di centinaia di morti, migliaia, o decine. Una vittima è già troppo. Una casa crollata è già troppo. Una famiglia sfollata (more…)

In fondo è solo una puntata

novembre 25, 2013

Di quel grande “reality show” chiamato Italia. Mi riferisco all’alluvione in Sardegna. Anche se molti sardi dissentirebbero (quanto noi friulani) dall’associazione agli altri cittadini della Repubblica.

Eppure in questo paese su alcuni argomenti potremmo fare tranquillamente di tutta l’erba un fascio (non littorio). Oh, il dramma del dissesto idrogeologico.

Intanto vorrei capire quale sia il concetto di “dissesto” (more…)