Posts Tagged ‘Programmi’

Fine anno 2017, non è tempo di bilanci

dicembre 31, 2017

Credo dovrebbe essere più che altro tempo di progetti, anche se qualunque progetto si basa su uno stato di fatto.

Se devo riconoscere per forza la mezzanotte fra il 31 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018 come uno spartiacque, il mio “buon proposito” per l’anno nuovo è sicuramente questo: fare cose difficili.

Il 2017 per me è stato un anno difficile, non per scelta. Sicuramente uno degli anni più difficili dei 46 che ho vissuto finora. E’ banale dirlo, ma ovviamente l’evento che ha segnato di più questo anno è stata la morte di mio padre, o meglio la malattia che si è conclusa con la sua morte. E’ stato un periodo fortunatamente breve (meno di sei mesi) ma in qualche modo esaltante. Ho sempre riconosciuto in mio padre una forza (more…)

Preoccupante disorientamento politico

Maggio 15, 2017

Sono disorientato. Dopo ben 27 anni dall’acquisizione del diritto di voto, ovvero dalla maggiore età, non trovo nel panorama politico italiano qualcuno che mi possa rappresentare. Non lo dico per questioni di dettaglio o per le inevitabili antipatie personali, non siamo d’accordo sugli assiomi, sui comandamenti, sulle idee di base.
Questo crea, sul piano personale, una situazione molto grave perché mi costringe a scegliere fra tre alternative:

  • non votare e accettare che il potere legislativo ed esecutivo siano assegnati a chi ha idee diverse dalle mie
  • votare tappandomi il naso per evitare che il potere venga affidato a chi reputo essere il peggiore
  • votare me stesso.

Tutto molto preoccupante, per me.

Matteo, stai sereno

giugno 20, 2016

Sereno e tranquillo. In fondo non è successo nulla di straordinario. Da molto tempo in Italia le amministrative sono appannaggio di chi è all’opposizione a livello nazionale. Inoltre stai sereno perché tutto quello che è successo, e succederà nei prossimi due anni, non è altro che la conseguenza di una scelta politica fatta prima di te, che tu non hai comunque voluto sconfessare.

Parlo di una scelta effettuata da tutte le forze politiche italiane, senza eccezioni, verso la fine degli anni ’90 del secolo scorso: trasformare la democrazia in un’odiocrazia. I programmi, questi sconosciuti; le idee che non servono più, rimane solo una cosa: l’odio per l’altro. Tutti, dai tuoi (more…)