Posts Tagged ‘Tito’

Il ricordo

febbraio 11, 2010

In Italia è appena stata celebrata la così detta “giornata del ricordo”. Ricordo dell’esodo dalle terre di Istria, Fiume, Quarnero e Dalmazia di una parte della popolazione che veniva definita “italiana”.
Questo scritto non è rivolto a chi vuole sentirsi raccontare una storia di accuse e vendette, non cercate fra le mie parole una giustificazione per la bestialità della pulizia etnica, né cercate una eco di nazionalismo italiano. Credo che molti esuli contesterebbero la mia visione e le mie teorie, mentre so che altri le apprezzerebbero. Questo è un piccolo gesto di affetto verso terre che non sento mie, ma che comunque amo per averle conosciute ed apprezzate.
Non posso ricordare nulla, dato che sono nato venticinque anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, ma ho letto, studiato ed ascoltato molto riguardo a quelle terre, alle loro genti ed alle vicende della loro storia. Ho il privilegio di vivere vicinissimo all’Istria e sebbene io abbia antenati istriani, la loro memoria è persa nel tempo: se ne andarono un paio di decenni prima della Prima Guerra Mondiale. Guardo le cose in modo distaccato (more…)

L’arresto di Karadzič

luglio 23, 2008

Lo hanno arrestato in Serbia, dove viveva tranquillamente esercitando la professione medica. Radovan Karadzič era uno psichiatra, prima della disgregazione della Jugoslavija. Nato in Crna Gora (Montenegro) si era trasferito a Sarajevo per effettuare gli studi di psichiatria. Proveniente da una famiglia di tradizione nazionalista (il padre era un cetnico) Karadzič prese parte alla fondazione della Srpska Demokratska Stranka (Partito Democratico Serbo) che dal 1989, alla vigilia del crollo della Jugoslavija, aveva come scopo la difesa degli interessi serbi nell’ambito della Repubblica di Bosna i Hercegovina. Quando, il 3 marzo 1992, gli abitanti della Bosnia Erzegovina di religione musulmana e quelli di etnia croata votarono in un referendum l’indipendenza dalla Jugoslavia la situazione precipitò. I serbi di Bosnia rifiutarono di riconoscere la validità del referendum e proclamarono in parte del territorio della Bosnia Erzegovina la Repubblica Serba, di cui Radovan Karadzič divenne presidente. E’ difficile muoversi nell’intrico delle storie balcaniche, dove etnie si mescolano in un mosaico fatto di unità e divisioni, di scontri e sinergie che appaiono assurdi se visti dall’esterno. (more…)