Posts Tagged ‘Unione Europea’

Svalutare l’Euro?

luglio 7, 2015

Non mi convince per nulla

Faccio una domanda ai genii della finanza che circolano sui social. Ammettiamo di stampare qualche miliardo di Euro in banconote e buttarle fuori svalutando. Cosa otterremmo, a parte fare contenti (forse) i greci?

Mi sono fatto un’idea: innanzitutto che una parte di chi ha risparmi in forma finanziaria, immateriale, si troverebbe a perdere soldi. Forse molti più soldi di quanto perderebbe se domattina la Grecia dichiarasse fallimento.

Chi ci guadagnerebbe?

Le aziende che esportano, che hanno contratti in valuta diversa dall’Euro per vendere e contratti in Euro per pagare (more…)

La Grecia e i soldi che non esistono

giugno 29, 2015

Prestare soldi ai greci è un po’ ipocrita come definizione. Partiamo dal presupposto che gli vengano regalati dei soldi, a perdere, per farne ciò che gli pare e che fra due mesi torneranno a chiederne altri. Minacciando di mandare a picco l’Europa intera, di allearsi coi russi, di fare qualunque cosa.

L’Europa, governata da burocrati e bancari (non banchieri, bancari, è diverso) è incapace di gestire la cosa. Ma dietro la crisi greca non c’è solo la vicenda di un popolo che esaspera fino alla bancarotta fenomeni endemici delle sponde mediterranee, diffusi anche in Italia. La crisi greca è anche la prova del fatto che c’è un sistema economico insostenibile, che la crescita infinita in un sistema finito non è possibile, che i concetti che dominano l’economia da decenni sono errati.

Oggi le banche elleniche non apriranno e i greci potranno prelevare al massimo 60€ col bancomat. Il dramma è che quei soldi non esistono. O meglio, ci sono dei pezzi di carta con scritto sopra un numero, ma dietro non c’è nulla, se non il concetto di solvibilità di un sistema.

La moneta con la civetta sopra vale come quella con l’uomo vitruviano o con l’aquila e (more…)

Meditazioni dopo il voto europeo

Maggio 28, 2014

Le elezioni che si sono svolte il 25 maggio erano destinate a eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo. L’affluenza non è stata esaltante, ma tutto sommato buone. Il risultato netto: il Partito Democratico ha ottenuto il 40,81% dei voti a livello nazionale. Il secondo partito italiano è il Movimento 5 Stelle, con il 21,16%.

Le elezioni erano europee e avrebbero dovuto riguardare temi europei, ma in Italia sono state intepretate, come al solito, come una sfida interna, a volte locale. Di europeo c’era solamente la contrapposizione fra una posizione pro-Europa e una euroscettica. Gli euroscettici, fra cui Lega e M5S sono stati evidentemente sconfitti da un partito pro-Europa. Dato su cui non avrei scommesso, sinceramente.

Ne sono soddisfatto, da convinto sostenitore della necessità dell’Unione Europea. L’importante era frenare in Italia la spinta verso l’autodistruzione.

Ora bisogna capire cosa fare (more…)