Posts Tagged ‘Violenza’

Problemi mnemonici

gennaio 25, 2021

Si sta avvicinando il periodo dell’anno in cui si susseguono il giorno della memoria e il giorno del ricordo.

Una cosa mi è chiara, in quelle due giornate, come prima o dopo di esse, pochi ricordano veramente qualcosa.

Un solo peso, due misure

agosto 30, 2017

Recentemente si parla molto di reati commessi da stranieri in Italia. L’ultimo caso in ordine di tempo è quello delle due violenze sessuali perpetrate da un quartetto di “nordafricani” ai danni di una turista polacca e di una transessuale peruviana a Rimini.

Di primo accchito la reazione che ho è quella di desiderare di prendere questi quattro, spezzargli una dopo l’altra tutte le ossa delle mani, badando bene a provocare il massimo dolore, poi procedere con qualcosa come “l’aquila di sangue” che abbiamo visto usare nella serie tv Vikings per giustiziare in modo dolorosissimo un paio di persone.

Poi penso che gli stupratori e i delinquenti assortiti sono tutti uguali per peso dei loro atti, indipendentemente dalla nazionalità, che i delinquenti sono tutti uguali e inizio a chiedermi perché adottare la pena di morte in stile barbarico a loro e non ai boss mafiosi, a chi vende droghe devastanti ai ragazzini, a chi uccide la moglie o la fidanzata. Ma perché non (more…)

Coerenza

marzo 29, 2016

Qualcuno ha ironizzato sui “patrioti” (o xenofobi?) che si limitano a non dare l’euro al nero fuori dal supermercato. Capiamoci, io al nero vorrei dare un fendente di massanc (ita: pennato) fra capo e collo, ma sono europeo.

Nonostante discenda da una schiera di popoli che ha fatto della guerra, razzia, stupro e vendetta il proprio credo per millenni, mi picco di rispettare delle leggi che limitano la mia libertà di assecondare l’istinto e la rabbia. Questa è la nostra cultura oggi! Vivo oggi, non sono un bellicoso pastore illirico, un guerriero dei Karni o dei Winili, sono uno stupido biologo ambientale chiacchierone che vive in Friuli nel XXI secolo dell’era cristiana.

Quindi, non do giù con un massanc al nero per coerenza con la morale della civiltà cui appartengo. Sono europeo, figlio di gente che ha sofferto per una delle tante guerre, prego Iddio che mai si sciolgano i lacci di civiltà che trattengono la mia mano.