Giovedì scorso sono stato a sciare per la prima volta in questa stagione. Il tempo non prometteva nulla di buono, ma le nevicate erano previste solo a partire dal pomeriggio.
Dunque al mattino eccoci in due agguerritissimi (Alb e io), a Sella Nevea per iniziare la stagione. Io avevo, oltre tutto, gli sci e la giacca nuovi da provare.
Al parcheggio non c’erano molte auto, ma quello che mi ha stupito è la serie di targhe slovene. Strano, c’è il collegamento con Bovec, che senso ha per loro fare più strada e venire a Sella Nevea? Il collegamento è una delle cose che mi incuriosivano di più, dopo il grande restyling della stazione sciistica Leggi il seguito di questo post »
Sella Nevea: delusione in quota
gennaio 2, 2012Evoluzione
dicembre 8, 2011La crisi economica, e politica, sconvolge l’Italia, l’Europa ed il mondo intero. Negli ultimi due anni sono stato puntuale nel commentare diverse vicende politiche e fenomeni sociali, ma da qualche tempo questo blog tace. Forse perché è difficile riuscire ad esprimere un pensiero in una situazione che, per come viene presentata dai media, è non solo intricata, ma addirittura disperata.
Ora l’Italia è passata ad un governo “tecnico” Leggi il seguito di questo post »
Cane senza denti che abbaia
settembre 18, 2011E’ Umberto Bossi. Dovrebbe avere, per lo meno, la decenza di tacere. Dopo avere consentito al Governo di varare una manovra che uccide le autonomie locali, di fatto impedendo il tanto reclamato “federalismo”. Ora Bossi parla ancora di secessione della padania. Di milioni di persone pronte a combattere per questo ideale. Patetico.
Ci sarebbero milioni di persone pronte a combattere ancora per l’Italia unita, ma il punto è un altro. La padania non esiste, né storicamente, né di fatto. Se le rivendicazioni dei sudtirolesi, dei valdostani, degli occitani, dei ladini, dei friulani, delle comunità germanofone della Carnia e Canal del Ferro, dei resiani, dei sardi, degli sloveni del Natisone e di quelli del Carso, sono storicamente e culturalmente legittime ed indiscutibili Leggi il seguito di questo post »
Se non ora, quando?
settembre 7, 2011Il governo della Repubblica Italiana ha altalenato per giorni e giorni, nel tentativo disperato di creare una manovra finanziaria che ci consenta di raggiungere il pareggio di bilancio entro un paio d’anni, senza però dispiacere troppo agli italiani.
Il risultato dell’altalena è stato un guazzabuglio indecente, da cui esce una manovra che fino all’ultimo momento ha contorni confusi. I punti fermi che mi sembrano emergere sono però importati. Leggi il seguito di questo post »
Necessità di cambiamento
agosto 31, 2011A dritta! Anzi no, babordo! Avanti tutta! No, no, macchine indietro!!
La manovra finanziaria più o meno viene predisposta in questo modo.
Ne abbiamo sentite di tutti i colori. Prima la patrimoniale, che però non è stata affrontata perché avrebbe toccato da un lato i risparmi dei poveracci, ma dall’altro il tesoro dei ricconi. Poi sentiamo parlare di “contributo di solidarietà”. A partire da redditi di 90.000€, ma anche questo non va bene, perché significa fare pagare più tasse a coloro che occupano i posti chiave del Paese. Allora proviamo a toccare le pensioni, ma anche no, forse si. Tagliamo alle regioni, ma le mettiamo in ginocchio. Allora proviamo a fare fuori le province, fermo restando che si fanno fuori i consigli provinciali, mica i dipendenti. Ma lo faremo più avanti. Alla fine la gran trovata: lotta all’evasione. Sono vent’anni che sento parlare di lotta all’evasione. So che io dichiaro il doppio di certi commercianti … come mai? Leggi il seguito di questo post »
La tempesta
agosto 18, 2011Hei! Dico a voi! Ma non era pieno di gente intelligente in Italia?
Beh, ora che c’è un problema molto serio da affrontare, ma sento dire solo idiozie. Ma come! Non c’era un manipolo di eroici intellettuali pronti a governare il Paese salvando il popolo dal baratro?
Adesso verrà fuori che gli intellettuali sono quelli che apprezzano l’arte, mica quelli che sanno sviluppare una politica sociale ed economica di emergenza per sopravvivere a questa marea di merda (pardon).
Quello che sta accadendo è intrinseco nel sistema. Fa parte della nostra economia, come certe malattie cronico degenerative vengono generate da processi intrinseci nel funzionamento del nostro organismo. Leggi il seguito di questo post »