Incoerenza

marzo 6, 2021

Sono andato in un grande supermercato a fare la spesa. Mi capita, quando finisco di lavorare dopo le 19:30 che, qui in Friuli, segnano l’inizio dell’ora di cena.

Nel reparto orto frutticolo c’è un settore con grandi cartelli “Bio”. Confesso di averlo ignorato per sette anni. Questa volta ho guardato cosa ci fosse in quel settore: a fianco delle logiche patate, arance, cipolle, biete e cavoli assortiti ho notato zucchine, melanzane, peperoni. Bio eh.

Ora, spiegatemi quale logica c’è nel mettere a disposizione ortaggi estivi a inizio marzo, marchiandoli “bio”.

La logica è semplice: sono certamente stati coltivati rispettando rigidi disciplinari “bio”, che ovviamente non hanno un accidente a che vedere con la biologia di quelle specie, che a inizio marzo sono semi che non hanno ancora nemmeno germinato.

Sia chiaro, non è una truffa: i protocolli sono chiari e pubblici. Semplicemente si può marchiare “bio” un prodotto derivante dalla manipolazione di una specie e, probabilmente, trasportato per centinaia di chilometri.

Se quello è il conetto di bio-, non sono un biologo.

Democrazia all’italiana

febbraio 5, 2021

L’incarico di formare un governo, attribuito dal Presidente della Repubblica a Mario Draghi, non stupisce in un paese dove la pratica di affidarsi a persone che non siano politici in senso stretto ricorre da ormai tre decenni.

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Ragnarök

gennaio 26, 2021

Cerco di sapere, non di credere

So che Dio esiste. So che la variazione di G con idrolisi del ATP è variabile ma attorno a 30 kJ/Mol. So che oggi la Terra è un unico villaggio. So che il genoma dei viventi cambia nel tempo.

So che studiare mi ha portato e mi porterà allo scontro con egoisti, bugiardi e millantatori. Come in una sorta di Ragnarök, quelle schiere a servizio dell’oscurità vinceranno, portando l’umanità alla rovina, ma non faranno scomparire la vita.