Un anno dopo

aprile 5, 2021

Seconda pasquetta a casa

Mentre il Governo contuinua con misure restrittive, di cui metà sono prive di senso, ma se dai un’unghia la gente si prende un braccio, i presidenti delle regioni snocciolano slogan cercando di non fare capire che il sistema sanitario, da loro gestito, fa acqua.

Nel frattempo i cittadini, che continuano a non essere istruiti su cosa sia un virus, come si moltiplichi, come si diffonda e su come funzioni il sistema immunitario umano, protestano contro le misure sensate, si attengono a quelle più sceme e non prendono gran precauzioni per evitare di trovarsi con CoViD, in ospedali che forse ce la faranno, o forse no. Dipenderà dalla resistenza del personale, che è poco rispetto a quanto servirebbe in sto guaio. In tutto questo, centinaia di migliaia do noi sono furiosi perché le scuole, che non ci hanno insegnato nulla di utile su virus e malattie varie, restano chiuse, impedendo di insegnare alle nuove generazioni cose fondamentali per il loro futuro, come le declinazioni nella lingua latina, o ciò che un tizio ha scritto riassumendo (malamente) il pensiero di Socrate.

Incoerenza

marzo 6, 2021

Sono andato in un grande supermercato a fare la spesa. Mi capita, quando finisco di lavorare dopo le 19:30 che, qui in Friuli, segnano l’inizio dell’ora di cena.

Nel reparto orto frutticolo c’è un settore con grandi cartelli “Bio”. Confesso di averlo ignorato per sette anni. Questa volta ho guardato cosa ci fosse in quel settore: a fianco delle logiche patate, arance, cipolle, biete e cavoli assortiti ho notato zucchine, melanzane, peperoni. Bio eh.

Ora, spiegatemi quale logica c’è nel mettere a disposizione ortaggi estivi a inizio marzo, marchiandoli “bio”.

La logica è semplice: sono certamente stati coltivati rispettando rigidi disciplinari “bio”, che ovviamente non hanno un accidente a che vedere con la biologia di quelle specie, che a inizio marzo sono semi che non hanno ancora nemmeno germinato.

Sia chiaro, non è una truffa: i protocolli sono chiari e pubblici. Semplicemente si può marchiare “bio” un prodotto derivante dalla manipolazione di una specie e, probabilmente, trasportato per centinaia di chilometri.

Se quello è il conetto di bio-, non sono un biologo.

Democrazia all’italiana

febbraio 5, 2021

L’incarico di formare un governo, attribuito dal Presidente della Repubblica a Mario Draghi, non stupisce in un paese dove la pratica di affidarsi a persone che non siano politici in senso stretto ricorre da ormai tre decenni.

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