Archive for the ‘Storia’ Category

Il desiderio di infinito

giugno 17, 2017

vita di Giusto Gervasutti
E. Camanni, 2017. Il desiderio di infinito. Laterza
Ho appena terminato di leggere questo libro scritto da Enrico Camanni ed edito da Laterza. Pur appassionato di montagna e di storia, non mi sono mai considerato uno storico dell’alpinismo e pur essendo nato a 30 chilometri da Cervignano, non sapevo quasi nulla di Giusto Gervasutti.
Ne avevo letto nel saggio storico di Motti, pagine che trovai sognanti e idealistiche, un po’ troppo romantiche per i miei gusti e in definitiva leggermente fastidiose per il mio carattere. Mi avevano detto tutto sommato poco, mentre il lavoro di Camanni è illuminante e l’ho divorato rapidamente, nonostante una lettura meticolosa.

Camanni lo chiama “il friulano”, mentre per me è “torinese”. Dopo avere letto il libro, scritto in modo piacevole, ho imparato molto e (more…)

Europa in pace

marzo 26, 2017

Nel corso delle celebrazioni per il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, che dettero avvio al processo di formazione della Comunità Economica Europea e poi dell’Unione Europea, secondo la stampa italiana molti capi di stato e di governo si sono soffermati sull’importanza del dono che l’unità europea ha determinato per i nostri popoli: pace. Una pace che, nei servizi giornalistici viene indicata come “lunga sessant’anni”, altre volte “settant’anni”. Una imprecisione talmente grossolana da apparire più come una tragica menzogna, nemmeno lo facessero apposta per screditare i valori dell’unità europea, invece di celebrarli.

Certo, siamo troppo impegnati a dare alla moneta unica la responsabilità delle conseguenze di una crisi globale e dello spostamento dei centri di produzione nei paesi asiatici. Siamo troppo distratti per considerare le cose come stanno realmente e renderci conto di quale sia il nostro vero interesse.

La guerra manca dal suolo dell’Italia, della Francia, della Germania, dal 1945. Dunque sono 72 anni che nessuno combatte sul nostro territorio, ma l’Europa non finisce qui ed è profondamente scorretto fingere di non sapere che la guerra c’è stata ben dopo in una parte d’Europa che non è di secondaria importanza. Io sono nato e cresciuto in Friuli, dunque la guerra per me è qualcosa di raccontato, non di vissuto, ma gli ultimi racconti non sono quelli di mia nonna e dei miei genitori, che vissero la II Guerra Mondiale. I racconti di guerra li ascoltai direttamente dai combattenti in licenza, o da chi stava fuggendo di fronte ai combattimenti e alla pulizia etnica, li ascoltai negli anni ’90 del secolo scorso, appena 20 – 25 anni fa, da amici e conoscenti che venivano dalla Serbia e dalla Croazia. Forse questi paesi, e la Bosnia e il Kosovo, non fanno parte dell’Europa?

Ho scritto molte volte sulla mancanza di conoscenza (more…)

Hasta luego

novembre 27, 2016

Innegabile che la morte di Fidel Castro, del Lider Maximo, rappresenti un momento storico, anche se il potere alla guida di Cuba era già passato nelle mani del fratello Raul.

Per la generazione che ha preceduto la mia, Cuba e la sua rivoluzione sono state un mito. Anche molti fra i miei coetanei si sono lasciati affascinare dall’esperienza rivoluzionaria cubana. Io l’ho studiata, con un certo distacco e una dose di scetticismo, nonostante abbia creduto fortemente nel modello politico comunista negli anni della mia tarda adolescenza, ovvero quando gli altri indossavano la maglietta col ritratto del Che, mentre io continuavo ad avere quelle tinta unita senza riferimenti celebrativi.

Fidel non mi ha mai entusiasmato, così come non sono mai stato affascinato (more…)