Archive for the ‘Storia’ Category

Su una sola gamba

giugno 11, 2019

Immaginate il corpo di una persona.

Ora immaginate che tutto il sangue, le proteine dei muscoli, ogni cosa venga trasferita da una gamba all’altra, perché la testa pensa sia meglio saltellare su un piede solo invece che correre.

L’avete immaginato?

Il famoso capo mercenario Giuseppe Garibaldi, comandante dell’operazione di invasione del Regno delle Due Sicilie.

Ecco, questa è la storia d’Italia. Dell’Italia nata nel 1861, cui seguirono anni di rapina sistematica di capitali, industrie, artigianato, uomini e sangue operata da un gruppo di famiglie piemontesi e lombarde a danno dei territori appena conquistati nel Sud.

Sono 158 anni che l’Italia saltella su un piede solo lasciando penzolare l’altra gamba al limite della cancrena.

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Molto più di un nome

maggio 31, 2019

Ieri sera abbiamo visto (io e mia moglie, non è plurale majestatis) il docu film Una donna. Poco più di un nome, di Ornella Grassi.

Il film documentario narra la vita della prof.ssa Enrica Calabresi, ferrarese di nascita, fiorentina d’adozione, ebrea. Il motivo per cui quest’opera è stata portata a Udine è un po’ speciale, così come il motivo per cui ho trovato coinvolgente la storia (esaltante e terribile) della vita di questa donna.

Parte della locandina del film

La prof.ssa Calabresi era una bravissima naturalista, specializzata in entomologia. Si laureò presso l’Università di Firenze a un’età alla quale io non avevo nemmeno dato l’esame di Zoologia II e si dedicò alla ricerca in campo entomologico, scoprendo (more…)

Nulla è cambiato in 55 anni

ottobre 9, 2018

Oggi ricorre il 55mo anniversario del disastro del Vajont. Non starò a ricordare per filo e per segno gli eventi, troverete esaurienti informazioni in rete. Quello che voglio ricordare è che le cause del disastro, che provocò la morte di 1917 persone (millenovecentodiciassette!!!!), sono state innanzitutto di ordine culturale, morale e politico.

Scientificamente e tecnicamente possiamo spiegare per filo e per segno perché la frana del monte Toc si sia mossa velocemente, scaricando milioni di metri cubi di roccia e suolo nell’invaso generato dalla diga sul torrente Vajont, ma perché si arrivò a quell’evento fu una storia tutta umana.

Il progetto venne concepito senza tenere conto delle caratteristiche geologiche della valle del Vajont e in particolare (more…)